Domaine Lucien Le Moine Batard Montrachet 2009 Magnum


Il Bâtard-Montrachet 2009 del Domaine Lucien Le Moine è un vino bianco di Borgogna, proveniente dall'appellation Puligny-Montrachet e classificato come Grand Cru di Borgogna. Prodotto con 100% Chardonnay, proviene dalla parcella Bâtard-Montrachet. The Wine Advocate gli assegna 92-94/100 e ne consiglia la degustazione a partire dal 2016. La pubblicazione descrive un vino ampio e potente, il cui frutto intenso è accompagnato da sfumature affumicate, terra bruciata e un'espressione salina, con un finale imponente.
stock: 1
1.536,00 € 1.280,00 €
En stock 1 bouteille disponible
Une question ? Notre équipe vous conseille sur WhatsApp +33 1 39 70 60 70

La bouteille proposée

Formato
Magnum (150cl)
Imballaggio
In blocco
Stato dell'etichetta
Perfetto
Livello
Perfetto
Stato della capsula
Perfetto

Identité du vin

Couleur
Bianco
Pays
France
Région
Bourgogne
Producteur / Domaine
Domaine Lucien Le Moine
Parcelle / Cru
Bâtard-Montrachet (Puligny Montrachet)
Millésime
2009

Cépage et assemblage

Varietà d'uva
100% Chardonnay
Domaine

Domaine Lucien Le Moine

Lucien Le Moine è una casa di commercio e affinamento fondata a Beaune nel 1999 da Mounir Saouma e Rotem Brakin. Ogni anno seleziona vini provenienti dai premiers crus e dai grands crus della Côte d’Or, che affina e imbottiglia nella propria cantina di Beaune. L’azienda non possiede vigneti propri in Borgogna.

Proprietario
Mounir Saouma et Rotem Brakin
Maître de chais
Mounir Saouma
Produzione (numero medio di bottiglie per annata)
jusqu'à 30 000 bouteilles/an

Histoire du domaine

Lucien Le Moine è stata fondata a Beaune nel 1999 da Mounir Saouma e Rotem Brakin. Mounir Saouma si è formato in viticoltura ed enologia dopo un’esperienza in un monastero trappista, per poi lavorare in diverse tenute della Borgogna, della Francia e della California. Rotem Brakin ha studiato agricoltura ed enologia, in particolare a Digione, prima di unirsi a lui. L’azienda è stata concepita come una piccola struttura di commercio e affinamento dedicata ai Premier Cru e ai Grand Cru della Côte d’Or. Acquista i vini bianchi dopo la pigiatura e quelli rossi dopo la fermentazione, per poi curarne l’affinamento fino all’imbottigliamento. La selezione dei cru viene rinnovata a seconda delle annate e delle disponibilità presso i viticoltori partner. Mounir Saouma è il vinificatore dell’azienda, mentre la coppia gestisce direttamente l’attività. La capacità dichiarata dall’azienda è limitata a 100 barrique, pari al massimo a 30.000 bottiglie all’anno.

Parcelle & terroir

Bâtard-Montrachet (Puligny Montrachet)

Bâtard-Montrachet è al contempo un'appellazione Grand Cru e un climat fisicamente delimitato, condiviso tra Puligny-Montrachet e Chassagne-Montrachet. Occupa la parte bassa del versante, esposta principalmente a est e a sud-est, a circa 240-250 metri di altitudine. I suoi suoli bruni calcarei sono più spessi e argillosi verso il piedimonte, con colluvi argillosi relativamente poveri di pietre. Il substrato è costituito principalmente da calcari in placche del Giurassico medio, attribuiti al Calloviano.

Comune della parcella
Puligny-Montrachet et Chassagne-Montrachet
Esposizione
da est a sud-est, con componente sud
Altitude
240–250 m
Suolo
Suoli bruni calcarei relativamente spessi e argillosi; colluvi argillosi poco sassosi.
Sottosuolo e geologia
Calcari in placche del Giurassico medio, principalmente calloviani.

Histoire de la parcelle

Il climat « Bâtard » era già distinto dal Montrachet nel XVIII secolo, sebbene i suoi vini siano stati a lungo assimilati a quelli di Montrachet. Una sentenza del 1921 consacrò l'uso del nome « Bâtard-Montrachet » e la gerarchia locale dei grand crus. L'AOC fu riconosciuta con il decreto del 31 luglio 1937; la sua area particellare fu inizialmente delimitata nel 1939, poi approvata dall'INAO nel 1988 per Chassagne-Montrachet e nel 1989 per Puligny-Montrachet.

Critiques professionnelles

Notes & cotations

The Wine Advocate 92-94/100
Recensito da
Antonio Galloni
Pubblicato il
Finestra di beva
2016

Il Batard-Montrachet del 2009 ha bisogno di qualche minuto in bicchiere per rivelare il suo vero pedigree. È un vino davvero imponente, dotato di notevole ricchezza e potenza pura. Fumo, terra bruciata e note saline sono alcune delle sfumature che avvolgono un cuore di frutta intensa. Si presenta decisamente virile dall’inizio alla fine, fino al finale imponente e travolgente. Maturità prevista: dal 2016 in poi. Si tratta di un’altra straordinaria selezione di vini dei proprietari Mounir Saouma e Rotem Brakim. Saouma e Brakim praticano una delle enologie più audaci della Borgogna, soprattutto per quanto riguarda l’affinamento. I vini subiscono un lungo invecchiamento sui lieviti con un uso minimo di solforosa. Ho degustato i 2009 alla fine di giugno 2011. All’epoca i vini non erano mai stati travasati. Si avvisano i lettori che ho omesso per errore alcuni vini dalle mie recensioni dei rossi del 2009 della tenuta, in particolare i vini di Vosne-Romanée. Quelle note sono ora pubblicate sul sito. La mia degustazione si è conclusa con due vini serviti alla cieca. Si è scoperto che si trattava di due Meursault del 2004. Il primo vino è stato prodotto con una pressa pneumatica e affinato con 4 litri di fecce per botte, mentre il secondo è stato prodotto con una pressa meccanica ed è stato messo in botte con 8 litri di fecce. Entrambi i vini sono stati affinati per 18 mesi e imbottigliati a mano. A conti fatti, il vino n. 2 si è rivelato notevolmente più fresco e molto più ricco di sfumature rispetto al vino n. 1. Importatore: Vintus, Pleasantville, NY; tel. (919) 769-3000

Votre avis sur Domaine Lucien Le Moine Batard Montrachet 2009 Magnum
Vendere la propria cantina
Vous possédez des bouteilles de Domaine Lucien Le Moine Batard Montrachet 2009 Magnum
Vendez vos bouteilles au meilleur prix
Offre complète
Notre offre complète au format PDF
Consulter l’offre complète PDF
Livraison & règlement
Livraison et règlement
Voir les modalités
WhatsApp Chat WhatsApp Chat