Domain De Montille Corton Clos du Roi 2020 Bottle (75cl)
Il Domaine Hubert De Montille Corton Clos du Roi 2020 è un vino rosso di Borgogna prodotto nella denominazione Aloxe Corton e classificato come Grand Cru di Borgogna. Proveniente dalla parcella Corton Clos du Roy, è elaborato con uve 100% Pinot Noir. Jancis Robinson gli assegna 17,5/20 e ne consiglia la degustazione tra il 2028 e il 2040. La critica descrive un profilo che unisce frutti rossi e neri, con profondità, una spiccata freschezza e tannini ancora discreti nella sua giovinezza.
La bouteille proposée
- Formato
- Bottiglia (75cl)
- Imballaggio
- In blocco
- Stato dell'etichetta
- Perfetto
- Livello
- Perfetto
- Stato della capsula
- Perfetto
Identité du vin
- Couleur
- Rosso
- Pays
- France
- Région
- Bourgogne
- Appellation
- Aloxe Corton
- Producteur / Domaine
- Domaine Hubert De Montille
- Parcelle / Cru
- Corton Clos du Roy
- Millésime
- 2020
Cépage et assemblage
- Varietà d'uva
- 100% Pinot Noir
Domaine Hubert De Montille
Il Domaine de Montille è un’azienda vinicola a conduzione familiare con sede a Volnay, nella Côte-d’Or, il cui vigneto si estende oggi sulla Côte de Beaune e sulla Côte de Nuits. Gestita e di proprietà di Étienne de Montille, l’azienda coltiva 37 ettari, prevalentemente di Premier Cru e Grand Cru, in denominazioni quali Volnay, Pommard, Meursault, Puligny-Montrachet e Vosne-Romanée. La tenuta, storicamente legata ai vini rossi di Volnay, produce anche vini bianchi sin dall’integrazione del vigneto dello Château de Puligny-Montrachet.
- Proprietario
- Étienne de Montille
- Maître de chais
- Brian Sieve
- Superficie (ha)
- 37.00 ha
- Produzione (numero medio di bottiglie per annata)
- environ 180 000 bouteilles/an
Histoire du domaine
Le origini della tenuta risalgono agli anni ’30 del XVIII secolo, quando la famiglia Chauvelot de Chevannes, proprietaria di vigneti, si stabilì a Volnay. La tenuta assume il nome di Domaine de Montille nel 1863, in seguito al matrimonio di Marie Éléonore Chauvelot de Chevannes con Étienne Joseph Marie Léonce Bizouard de Montille. Nel XIX secolo, la proprietà comprendeva circa 30 ettari di vigneti nella Côte de Beaune e nella Côte de Nuits. Le conseguenze della crisi filosserica e delle successive vendite ridussero tuttavia il patrimonio a circa 2,5 ettari alla fine della Seconda Guerra Mondiale. Hubert de Montille rileva la tenuta nel 1947 e intraprende la progressiva ricostituzione del vigneto di famiglia, occupandosi personalmente della vinificazione e della commercializzazione dei propri vini anziché cedere l’uva ai commercianti. Suo figlio Étienne entra a far parte dell’azienda nel 1983, per poi diventare co-amministratore e responsabile della vinificazione nel 1995, anno in cui ha inizio la conversione all’agricoltura biologica. Assume pienamente la direzione della tenuta nel 2002 e ne sviluppa successivamente il vigneto, in particolare attraverso l’acquisizione di appezzamenti nella Côte de Nuits tra il 2003 e il 2005. Nel 2012, l’azienda acquista lo Château de Puligny-Montrachet e integra nella propria gestione circa 15 ettari di vigneti a vitigni bianchi. Il vigneto si estende oggi su 37 ettari e la vinificazione viene seguita in cantina da Brian Sieve, responsabile di cantina, con Jacques Montagnon che si occupa delle attività di vinificazione relative ai vini bianchi.
Corton Clos du Roy
Le Clos du Roi è un climat fisicamente delimitato di Aloxe-Corton, ufficialmente riconosciuto come nome di climat che può completare la AOC Corton per i vini rossi. Occupando una posizione collinare esposta a sud-est, tra circa 280 e 315 metri di altitudine, presenta una pendenza dichiarata del 15-25%. I suoi terreni bruni, sassosi e segnati da ossidi di ferro ricoprono una geologia complessa, suddivisa da una faglia.
- Comune della parcella
- Aloxe-Corton
- Origine del nome della parcella
- Ex clos ducale confiscato da re Luigi XI dopo la morte di Carlo il Temerario nel 1477, da cui il nome "Clos du Roi".
- Esposizione
- Sud-est
- Altitude
- 280–315 m
- Pendenza
- Da 15 a 25%
- Suolo
- Terreni bruni, sassosi, argilloso-calcarei e caratterizzati da ossidi di ferro.
- Sottosuolo e geologia
- Faglia che separa principalmente le marne di Pernand e i calcari selciferi nella parte superiore, e il calcare di Ladoix nella parte inferiore.
Le domaine dans cette parcelle
- Superficie della tenuta nella parcella (ha)
- 0.840000 ha
- Anno di acquisizione della parcella
- 2005
- Status di conduzione della parcella
- Proprietario, parcella acquisita con una parte del domaine Thomas-Moillard
- Età indicativa delle viti
- Per l'annata 2005, assemblaggio proveniente da vigne allora di 80, 40 e 25 anni.
Histoire de la parcelle
Il vigneto, anticamente chiamato "Cloux de Corton", apparteneva ai Duchi di Borgogna. Dopo la morte di Carlo il Temerario nel 1477, le terre ducali furono confiscate da Luigi XI e annesse al dominio reale. La menzione più antica risale al 1309, mentre il termine "clos" compare sistematicamente con questo vigneto a partire dal 1346. L'attuale nome si è imposto nell'uso solo nel XIX secolo e il catasto di Aloxe del 1791 delimita già un lieu-dit denominato "Cloux du Roi".