Domaine Sauzet Puligny Montrachet La Garenne 2023 Bouteille (75cl)
Il Domaine Sauzet Puligny-Montrachet La Garenne 2023 è un vino bianco di Borgogna classificato Premier Cru, proveniente dalla parcella La Garenne, nell'appellazione Puligny-Montrachet. È prodotto con 100% Chardonnay. Jancis Robinson gli assegna 16,5/20 e ne consiglia la degustazione tra il 2027 e il 2035. La critica descrive un vino teso e cesellato, con sfumature di frutta a polpa nocciola, una texture che ricorda il taffetà e una dolcezza che si sviluppa progressivamente nel finale.
La bouteille proposée
- Formato
- Bottiglia (75cl)
- Imballaggio
- In blocco
- Stato dell'etichetta
- Perfetto
- Livello
- Perfetto
- Stato della capsula
- Perfetto
Identité du vin
- Couleur
- Bianco
- Pays
- France
- Région
- Bourgogne
- Appellation
- Puligny Montrachet
- Producteur / Domaine
- Domaine Sauzet
- Parcelle / Cru
- La Garenne
- Millésime
- 2023
Cépage et assemblage
- Varietà d'uva
- 100% Chardonnay
Domaine Sauzet
La tenuta Étienne Sauzet è un’azienda a conduzione familiare con sede a Puligny-Montrachet, nella Côte de Beaune. Il suo vigneto di 15 ettari è distribuito tra Puligny-Montrachet, Chassagne-Montrachet e Cormot-le-Grand, nelle Hautes-Côtes de Beaune. Émilie Boudot, pronipote del fondatore, e suo marito Benoît Riffault ne curano oggi la gestione.
- Proprietario
- Famille Boudot-Riffault
- Maître de chais
- Benoît Riffault
- Superficie (ha)
- 15.00 ha
Histoire du domaine
Étienne Sauzet fondò la tenuta a Puligny-Montrachet nella prima metà del XX secolo, partendo dai vigneti ricevuti in eredità e successivamente ampliati tramite acquisizioni. Sviluppò progressivamente l’azienda, che secondo fonti di settore raggiunse poco più di 12 ettari verso la metà del secolo. Alla sua morte, avvenuta nel 1975, sua nipote Jeanine e suo marito Gérard Boudot assunsero la direzione della tenuta. Una ripartizione successoria avvenuta nel 1991 ridusse allora notevolmente la superficie storica del vigneto. Da allora, a integrazione dei propri vigneti, la tenuta ricorre all’acquisto di uva per alcune cuvée. Émilie Boudot entra a far parte dell’azienda a partire dall’annata 2000, seguita da Benoît Riffault nel 2002. Benoît Riffault assume progressivamente la responsabilità della vinificazione e succede a Gérard Boudot in tale funzione. Il vigneto è oggi gestito secondo i principi della biodinamica, sotto la responsabilità di Émilie Boudot e Benoît Riffault.
La Garenne
La Garenne è un climat classificato Premier Cru a Puligny-Montrachet, situato in alto sul versante, vicino alla frazione di Blagny e sopra Champ Gain. Il disciplinare di produzione associa il nome di climat 'La Garenne' ai lieu-dit catastali 'La Garenne' o 'Sur la Garenne' e autorizza sotto questo nome esclusivamente il vino bianco. La sua esposizione è descritta dalle fonti come da est a sud-est, su terreni calcarei, marnosi, sottili e sassosi. Non deve essere confuso con 'Clos de la Garenne', un altro climat Premier Cru di Puligny-Montrachet, che corrisponde in particolare a lieu-dit collegati a Champ Canet.
- Comune della parcella
- Puligny-Montrachet
- Origine del nome della parcella
- Storicamente, una 'garenne' designava uno spazio boscoso o recintato riservato alla caccia signorile, in particolare alla piccola selvaggina.
- Esposizione
- Da est a sud-est
- Pendenza
- versante in quota, pendenza non quantificata
- Suolo
- Terreni calcarei e marnosi, generalmente sottili e sassosi
Le domaine dans cette parcelle
- Superficie della tenuta nella parcella (ha)
- 0.140000 ha
- Status di conduzione della parcella
- Non proprietario; parcella interamente gestita dalla squadra del domaine
- Età indicativa delle viti
- Parcella piantata negli anni '50.
Histoire de la parcelle
L'appellation Puligny-Montrachet è stata istituita nel 1937. La Garenne figura nella delimitazione normativa dei climat che possono fregiarsi della menzione Premier Cru, la cui particolare area particellare è stata approvata dall'INAO il 17 e 18 maggio 1984. La normativa distingue esplicitamente La Garenne da Clos de la Garenne.