Domaine Ponsot Chapelle Chambertin 2005 Bouteille (75cl)
Il Domaine Ponsot Chapelle-Chambertin 2005 è un vino rosso di Borgogna, classificato Grand Cru, proveniente dall'appellazione Gevrey-Chambertin e dalla parcella Chapelle-Chambertin. Prodotto con uve 100% Pinot Noir, ha ottenuto 93-95/100 da The Wine Advocate. La critica descrive un profilo profondo e ricco, caratterizzato da amarena, prugna, cioccolato, spezie dolci, liquirizia e sfumature floreali ed erbacee, con un finale al contempo fruttato, puro e potente.
La bouteille proposée
- Formato
- Bottiglia (75cl)
- Stato dell'etichetta
- Perfetto
- Livello
- Perfetto
- Stato della capsula
- Perfetto
Identité du vin
- Couleur
- Rosso
- Pays
- France
- Région
- Bourgogne
- Appellation
- Gevrey Chambertin
- Producteur / Domaine
- Domaine Ponsot
- Parcelle / Cru
- Chapelle-Chambertin
- Millésime
- 2005
Cépage et assemblage
- Varietà d'uva
- 100% Pinot Noir
Domaine Ponsot
La tenuta Ponsot è un’azienda a conduzione familiare con sede a Morey-Saint-Denis, nella Côte de Nuits, le cui origini risalgono al 1872. Gestisce in particolare alcuni appezzamenti del Clos de la Roche e il monopolio del primo cru bianco Clos des Monts-Luisants, coltivato a vitigno Aligoté. La tenuta è diretta da Rose-Marie Ponsot, mentre Alexandre Abel è responsabile della vinificazione.
- Proprietario
- Famille Ponsot (Rose-Marie, Catherine et Stéphanie Ponsot)
- Maître de chais
- Alexandre Abel
- Superficie (ha)
- 8.00 ha
- Produzione (numero medio di bottiglie per annata)
- environ 50 000 bouteilles/an
Histoire du domaine
La tenuta Ponsot affonda le sue origini nel 1872, quando William Ponsot acquistò a Morey-Saint-Denis il Clos des Monts-Luisants e un appezzamento del Clos de la Roche. Dopo la crisi della fillossera, nel 1911 ripiantò il suo appezzamento bianco dei Monts-Luisants con vitigni Aligoté; una parte di questi ceppi è ancora presente. Il suo figlioccio, Hippolyte Ponsot, gli succede nel 1920 e amplia l’azienda con l’acquisizione di un altro appezzamento del Clos de la Roche. Avvia poi un programma di reimpianto di Pinot Nero negli anni Venti e Trenta. Hippolyte avviò l’imbottigliamento in cantina nel 1921 e i vini furono esportati già a partire dagli anni ’30. Laureato in giurisprudenza, partecipò alle iniziative a tutela delle denominazioni controllate della Borgogna. A partire dagli anni ’50, Jean-Marie Ponsot sviluppa la lavorazione del terreno e prosegue le selezioni massali di Pinot Nero, all’origine dei cloni diffusi negli anni ’70 e ’80. Laurent Ponsot entra a far parte della tenuta nel 1981, per poi assumerne la direzione insieme alla sorella Rose-Marie a partire dal 1997. Laurent Ponsot lascia la gestione familiare nel 2017 per fondare la propria azienda; Rose-Marie Ponsot assume quindi la direzione della tenuta. Alexandre Abel si occupa della vinificazione dal 2017, mentre Rose-Marie Ponsot è presidente della società Domaine Ponsot dal 2020.
Chapelle-Chambertin
Chapelle-Chambertin è allo stesso tempo un'appellation Grand Cru e un terroir fisicamente delimitato di Gevrey-Chambertin, costituito dai lieux-dits "En la Chapelle" e "Les Gémeaux". Situato in falda, nelle immediate vicinanze del Clos de Bèze da cui è separato dalla Route des Grands Crus, occupa il margine di un leggero pianoro esposto al sole levante. I suoi terreni argillosi, carbonatici, sassosi e poco profondi ricoprono un substrato di calcare duro del Bajociano e garantiscono un drenaggio favorevole.
- Comune della parcella
- Gevrey-Chambertin
- Origine del nome della parcella
- Il nome ricorda la cappella Notre-Dame de Bèze costruita nel 1155 dai religiosi dell'abbazia di Bèze, allora proprietari del luogo e del vicino Clos de Bèze.
- Esposizione
- Verso levante (est)
- Pendenza
- Debole pendenza, sul margine di un leggero pianoro
- Suolo
- Terreni argillosi, carbonatici, sassosi, poco profondi e ben drenanti, con detriti, argille e limi rossi.
- Sottosuolo e geologia
- Substrato di calcare duro del Bajociano, detto calcare a entrochi, localmente vicino alla superficie.
Le domaine dans cette parcelle
- Superficie della tenuta nella parcella (ha)
- 0.500000 ha
- Status di conduzione della parcella
- Proprietario
- Età indicativa delle viti
- 35 anni secondo la scheda ufficiale, che le descrive anche come aventi circa quarant'anni.
Histoire de la parcelle
La cappella Notre-Dame de Bèze fu costruita nel 1155 dai religiosi dell'abbazia di Bèze e rasa al suolo intorno al 1830. La reputazione del climat è attestata nel XVIII secolo, in particolare dall'abate Courtépée nel 1774. La sentenza del tribunale di Digione del 1931 ha consacrato l'uso del nome "Chapelle-Chambertin" e ne ha fissato i limiti geografici; l'appellation d'origine contrôlée è stata successivamente riconosciuta dal decreto del 31 luglio 1937.