Domaine Perrot Minot Nuits Saint-Georges La Richemone VV 2009 Bottiglia (75cl)
Il Domaine Perrot Minot Nuits-Saint-Georges 1er Cru La Richemone Vieilles Vignes 2009 è un vino rosso di Borgogna prodotto al 100% con Pinot Noir. Proviene dalla parcella La Richemone, classificata Premier Cru a Nuits-Saint-Georges, situata nella parte settentrionale del comune vicino al climat Les Damodes. Questa cuvée di vecchie vigne ha una gradazione alcolica del 13,5% vol.
La bouteille proposée
- Formato
- Bottiglia (75cl)
- Imballaggio
- In blocco
- Stato dell'etichetta
- Perfetto
- Livello
- Perfetto
- Stato della capsula
- Perfetto
Identité du vin
- Couleur
- Rosso
- Pays
- France
- Région
- Bourgogne
- Appellation
- Nuits Saint-Georges
- Producteur / Domaine
- Domaine Perrot Minot
- Parcelle / Cru
- La Richemone
- Millésime
- 2009
Cépage et assemblage
- Varietà d'uva
- 100% Pinot Noir
Domaine Perrot Minot
La tenuta Perrot-Minot è un’azienda a conduzione familiare di Morey-Saint-Denis, nella Côte de Nuits, guidata da Christophe Perrot-Minot. Gestisce 8 ettari di vigneti distribuiti tra Nuits-Saint-Georges, Morey-Saint-Denis, Chambolle-Musigny, Vosne-Romanée e Gevrey-Chambertin. Il vigneto è certificato per l’agricoltura biologica.
- Proprietario
- Christophe Perrot-Minot
- Maître de chais
- Christophe Perrot-Minot
- Superficie (ha)
- 8.00 ha
Histoire du domaine
La tenuta Perrot-Minot ha sede a Morey-Saint-Denis, in edifici risalenti al XVI e al XVII secolo. Secondo la storia pubblicata dalla tenuta, le origini dell’attività vitivinicola familiare risalgono alla metà del XVIII secolo, con Étienne de Mermety e Louise Le Breton des Chapelles. La trasmissione del patrimonio avvenne poi attraverso matrimoni e successioni tra diverse famiglie radicate nella zona di Morey-Saint-Denis e Chambolle-Musigny. Alla fine del XIX secolo, Esther Morizot e Amédée Merme costituirono una tappa importante in questa discendenza. Il loro figlio, Alexandre Armand Merme, diresse poi la tenuta nel XX secolo. Marie-France Merme, figlia di Armand, sposò Henri Perrot-Minot, introducendo così il cognome Perrot-Minot nell’azienda di famiglia. Nel 1993, il loro figlio Christophe Perrot-Minot assume la direzione della tenuta dopo aver lavorato per sette anni come broker di vini. Oggi è lui a occuparsi della gestione della tenuta e della vinificazione. Il sito ufficiale indica che il vigneto coltivato si estende attualmente su 8 ettari ed è certificato biologico.
La Richemone
La Richemone è un climat di Nuits-Saint-Georges situato nella parte settentrionale del comune, sul versante vicino a Vosne-Romanée, tra Les Damodes a monte e Aux Murgers a valle. La parte delimitata con questo nome è ufficialmente classificata come Premier Cru, mentre il disciplinare di produzione specifica che la classificazione riguarda solo una porzione del lieu-dit catastale. Il climat occupa la metà del versante, intorno ai 270-280 metri, con esposizione orientale. I suoli sono descritti come argille limose mescolate a detriti oolitici, poggianti sul calcare rosa di Premeaux.
- Comune della parcella
- Nuits-Saint-Georges
- Origine del nome della parcella
- L'origine proposta associa "riche" a "mone", una forma che evoca le monache: il climat sarebbe appartenuto a ricche religiose. Questa interpretazione rimane ipotetica.
- Esposizione
- Est
- Altitude
- 270–280 m
- Suolo
- Argille limose con una bassa percentuale di detriti derivati da calcari oolitici
- Sottosuolo e geologia
- Calcaire rose de Premeaux
Le domaine dans cette parcelle
- Superficie della tenuta nella parcella (ha)
- 2.000000 ha
- Anno di acquisizione della parcella
- 2000
- Status di conduzione della parcella
- proprietario; una parte delle uve di La Richemone è declassata in un'altra cuvée
Histoire de la parcelle
La Richemone compare nella sezione catastale A2 di Nuits-Saint-Georges; il fascicolo del patrimonio dei Climats de Bourgogne fa risalire la sua delimitazione catastale al 1949. Il suo nome è oggi riconosciuto a livello normativo tra i climat che possono accompagnare la denominazione Nuits-Saint-Georges con la menzione Premier Cru. I racconti di un antico possesso monastico sono riportati da diverse fonti professionali, ma l'istituzione religiosa interessata varia a seconda degli autori e questa attribuzione non può quindi essere considerata certa.