Château La Mission Haut Brion 1998
Il Château La Mission Haut Brion 1998 è un vino rosso della denominazione Pessac-Léognan, a Bordeaux, prodotto da Château La Mission Haut Brion e di proprietà dei Domaines Clarence Dillon. Classificato come 1er Grand Cru Classé nel 1855, assembla il 48% di cabernet sauvignon, il 45% di merlot e il 7% di cabernet franc. The Wine Advocate gli assegna 97/100 e una finestra di degustazione dal 2018 al 2030; Jancis Robinson lo valuta 17,5/20, con una finestra dal 2011 al 2024; James Suckling gli riconosce 99/100. La critica descrive un vino profondo ed energico, dai tannini marcati, che unisce ricchezza, freschezza e complessità.
La bouteille proposée
- Formato
- Bottiglia (75cl)
- Imballaggio
- In blocco
- Stato dell'etichetta
- Perfetto
- Livello
- Perfetto
- Stato della capsula
- Perfetto
Identité du vin
- Couleur
- Rosso
- Pays
- France
- Région
- Bordeaux
- Appellation
- Pessac Léognan
- Producteur / Domaine
- Château La Mission Haut Brion
- Millésime
- 1998
Cépage et assemblage
- Varietà d'uva
- 48% Cabernet Sauvignon, 45% Merlot, 7% Cabernet Franc
Château La Mission Haut Brion
Château La Mission Haut-Brion è un Cru Classé delle Graves situato a Talence, nella denominazione Pessac-Léognan, di fronte allo Château Haut-Brion. Il suo vigneto di 29,18 ettari, suddiviso tra vitigni rossi e bianchi, è gestito dal Domaine Clarence Dillon dal 1983. La tenuta prende il nome dalla Congregazione della Missione, o Lazaristi, che ne ha curato l’amministrazione a partire dal XVII secolo.
- Proprietario
- Domaine Clarence Dillon (famille Dillon)
- Maître de chais
- Florence Forgas
- Superficie (ha)
- 29.18 ha
- Produzione (numero medio di bottiglie per annata)
- environ 60 000 à 70 000 bouteilles/an (grand vin rouge)
Histoire du domaine
La storia di La Mission Haut-Brion risale al XVI secolo: Arnaut de Lestonnac è identificato come il primo proprietario della tenuta nel 1540. Nel 1664, Madame de Lestonnac lasciò in eredità la proprietà ai sacerdoti lazaristi della Congregazione della Missione, da cui la tenuta prese il nome. Questi ultimi svilupparono il vigneto e fecero costruire la cappella di Notre-Dame d’Aubrion alla fine del XVII secolo. Confiscata durante la Rivoluzione francese, la tenuta viene venduta come bene nazionale nel 1792 all’uomo d’affari bordolese Martial-Victor Vaillant. Viene acquisita nel 1821 da Célestin Coudrin-Chiapella, la cui famiglia, proveniente dalla Louisiana, ne prosegue lo sviluppo nel XIX secolo. I vini del castello ottennero una medaglia d’oro all’Esposizione Universale di Londra del 1862. Frédéric Woltner acquistò la proprietà nel 1919; suo figlio Henri ne assunse poi la direzione fino alla sua morte, avvenuta nel 1974, prima che Francis Dewavrin prendesse il testimone. Nel 1983 la tenuta Clarence Dillon acquisisse lo Château La Mission Haut-Brion, insieme alle proprietà associate Laville Haut-Brion e La Tour Haut-Brion. Il vigneto di La Tour Haut-Brion viene integrato in quello di La Mission a partire dall’annata 2006, mentre il vino di Laville Haut-Brion viene ribattezzato Château La Mission Haut-Brion Blanc a partire dall’annata 2009. La tenuta appartiene oggi al Domaine Clarence Dillon; Florence Forgas vi ricopre il ruolo di responsabile della cantina affiancando il direttore tecnico Jean-Philippe Masclef.