Château Haut Bailly 1998


Lo Château Haut Bailly 1998 è un vino rosso di Pessac-Léognan, a Bordeaux, prodotto da Château Haut Bailly e classificato come Cru Classé de Graves. Il suo assemblaggio unisce il 65% di Cabernet Sauvignon, il 25% di Merlot e il 10% di Petit Verdot. The Wine Advocate gli assegna 91/100 e consiglia una beva dal 2016 al 2035; Jancis Robinson lo valuta 16+/20, con una finestra di consumo dal 2005 al 2023. Secondo The Wine Advocate, esprime un profilo complesso e bilanciato, che unisce frutti rossi, fumo, tartufo e un finale fresco e persistente.
stock: 12
108,00 € 90,00 €
En stock 12 bouteilles disponibles
Une question ? Notre équipe vous conseille sur WhatsApp +33 1 39 70 60 70

La bouteille proposée

Formato
Bottiglia (75cl)
Imballaggio
In blocco
Stato dell'etichetta
Perfetto
Livello
Perfetto
Stato della capsula
Perfetto

Identité du vin

Couleur
Rosso
Pays
France
Région
Bordeaux
Appellation
Pessac Léognan
Producteur / Domaine
Château Haut Bailly
Millésime
1998

Cépage et assemblage

Varietà d'uva
65% Cabernet Sauvignon, 25% Merlot, 10% Petit Verdot
Domaine

Château Haut Bailly

Lo Château Haut-Bailly è un cru classé delle Graves situato a Léognan, nella denominazione Pessac-Léognan. Il suo vigneto di 30 ettari, in un unico appezzamento, si estende su un’altura ghiaiosa e conserva quattro ettari di viti centenarie. Acquistata da Robert G. Wilmers nel 1998, la tenuta appartiene oggi alla famiglia Wilmers; Véronique Sanders ne assicura la direzione generale e Gabriel Vialard la direzione tecnica.

Proprietario
Famille Wilmers
Maître de chais
Gabriel Vialard
Superficie (ha)
30.00 ha
Produzione (numero medio di bottiglie per annata)
environ 10 000 caisses/an

Histoire du domaine

La coltivazione della vite è attestata fin dal 1461 nella località denominata Pujau, sulla collina di Haut-Bailly. Il vigneto moderno prese forma nel XVII secolo sotto l’impulso di Firmin Le Bailly e Nicolas de Leuvarde, i quali ne stabilirono i confini e gli conferirono una dimensione commerciale a partire dal 1630. Nel XVIII secolo, la proprietà passò a Christophe Lafaurie de Monbadon, poi a suo figlio Laurent, sindaco di Bordeaux nel 1805. Alcide Bellot des Minières acquisì la tenuta nel 1872 e contribuì in modo determinante alla sua fama alla fine del XIX secolo. In particolare, nel 1905 fece piantare un appezzamento che combinava diversi vitigni, di cui oggi rimangono quattro ettari di vigneti centenari. La tenuta viene venduta a Frantz Malvesin nel 1918, per poi attraversare un periodo di declino legato alla crisi economica e alle due guerre mondiali. Daniel Sanders rileva Haut-Bailly nel 1955, rilancia il vigneto insieme al figlio Jean e crea un secondo vino nel 1967, seguito da un terzo nel 1987. Robert G. Wilmers acquista il castello nel 1998 e affida la direzione generale a Véronique Sanders nel 2000. Dopo la scomparsa di Robert Wilmers nel dicembre 2017, la sua famiglia ha mantenuto la proprietà; una nuova cantina, inaugurata alla fine del 2020, ospita l’affinamento dei vini dal 2021. Gabriel Vialard è direttore tecnico e responsabile diretto della vinificazione.

Critiques professionnelles

Notes & cotations

The Wine Advocate 91/100
Recensito da
Neal Martin
Pubblicato il
Finestra di beva
2016-2035

Degustato presso lo châteaux, l’Haut-Bailly del 1998 è un vino che valorizza quella che è stata un’ottima annata a Pessac-Léognan e sembra migliorare lentamente con l’invecchiamento. Non avendo ancora raggiunto la piena maturità, presenta un bouquet intenso e potente, in cui note di affumicato e tartufo accompagnano i frutti rossi, forse con un tocco di menta leggermente più marcato rispetto alle bottiglie precedenti. Al palato è complesso e ben equilibrato, armonioso con sentori di kirsch e alloro; si potrebbe definire uno stile «modestamente precoce». L’acidità si fa valere bene, conferendo freschezza al finale, che risulta lungo e possiede quella sostanza che lascia presagire che regalerà facilmente a chi lo beve altri 15-20 anni di piacere. Si potrebbe stappare già ora, ma possiede la concentrazione necessaria per maturare senza problemi nei prossimi 20 anni. Degustato nel marzo 2016.

Jancis Robinson 16/20
Recensito da
James Lawther MW
Pubblicato il
Finestra di beva
2005 - 2023

59% Cabernet Sauvignon, 41% Merlot. Colore rosso mattone. Profumo terroso e affumicato con un accenno di note erbacee e di frutta scura sullo sfondo. Attacco fruttato e dolce, poi ampio al palato. Morbido, elastico e ampio (si noti tutta quella quota di Merlot), ma manca un po’ di grinta e di slancio.

Votre avis sur Château Haut Bailly 1998
Vendere la propria cantina
Vous possédez des bouteilles de Château Haut Bailly 1998
Vendez vos bouteilles au meilleur prix
Offre complète
Notre offre complète au format PDF
Consulter l’offre complète PDF
Livraison & règlement
Livraison et règlement
Voir les modalités
WhatsApp Chat WhatsApp Chat