Château Chasse Spleen 2015
Lo Château Chasse Spleen 2015 è un vino rosso di Moulis-en-Médoc, a Bordeaux, classificato come Cru Bourgeois Exceptionnel. Il suo assemblaggio unisce 52% di Cabernet Sauvignon, 40% di Merlot, 5% di Petit Verdot e 3% di Cabernet Franc. The Wine Advocate gli assegna 82/100 e ne raccomanda il consumo dal 2018 al 2023; Jancis Robinson lo valuta 15,5/20, con una finestra di degustazione dal 2022 al 2029. La critica descrive un vino di corpo medio, fresco e sodo, caratterizzato da frutti rossi e cassis, con una concentrazione misurata.
La bouteille proposée
- Formato
- Bottiglia (75cl)
- Imballaggio
- Custodia originale in legno da 6 pezzi
- Stato dell'etichetta
- Perfetto
- Livello
- Perfetto
- Stato della capsula
- Perfetto
Identité du vin
- Couleur
- Rosso
- Pays
- France
- Région
- Bordeaux
- Appellation
- Moulis-en-Médoc
- Producteur / Domaine
- Château Chasse Spleen
- Millésime
- 2015
Cépage et assemblage
- Varietà d'uva
- 52% Cabernet Sauvignon, 40% Merlot, 5% Petit Verdot, 3% Cabernet Franc
Château Chasse Spleen
Lo Château Chasse-Spleen è una tenuta di Moulis-en-Médoc, situata sulle colline ghiaose di Grand-Poujeaux, tra Margaux e Saint-Julien. Di proprietà della famiglia Merlaut dal 1976, è guidato da Céline Villars-Foubet dal 2000. Il vigneto, ampliato grazie all’integrazione dello Château Brillette, riunisce appezzamenti con terreni ghiaiosi e argilloso-calcarei.
- Proprietario
- Céline Villars-Foubet
- Maître de chais
- Stéphane Cledat
- Superficie (ha)
- 130.00 ha
- Produzione (numero medio di bottiglie per annata)
- environ 700 000 bouteilles/an
Histoire du domaine
L’origine della tenuta risale all’inizio del XVIII secolo, quando il signor Gressier si stabilì, a partire dal 1720, su una collinetta ghiaiosa della frazione di Grand-Poujeaux. La proprietà viene suddivisa nel 1820 a seguito di una comunione di beni: una parte rimane ai Gressier, mentre un vigneto passa al ramo dei Castaing. Nel 1863, Rosa Ferrière, vedova Castaing, diede alla tenuta il nome di Chasse-Spleen. L’origine precisa di questa denominazione è oggetto di diverse versioni; la tenuta menziona in particolare la possibile influenza di Odilon Redon e l’aneddoto legato a Lord Byron. Nel 1912, la famiglia di commercianti tedeschi Segnitz acquisisse la proprietà, che fu poi confiscata al termine della Prima guerra mondiale. Prosper Lahary ne divenne proprietario nel 1922; sotto questa famiglia, il castello si dotò in particolare di una cantina sotterranea nel 1964. Jacques Merlaut acquista Château Chasse-Spleen nel 1976. Sua figlia Bernadette Villars assume successivamente la direzione della tenuta, alla quale succede poi Claire Villars-Lurton. Céline Villars-Foubet assume la presidenza nel 2000, mentre Jean-Pierre Foubet ricopre la carica di direttore generale. Nel 2023, il vigneto di Château Brillette viene integrato nel complesso di Chasse-Spleen.