Rayas Chateauneuf du Pape Rouge 2003


Prodotto da Emmanuel Reynaud nell'appellazione Châteauneuf-du-Pape, il Château Rayas Châteauneuf-du-Pape Rouge 2003 è un vino rosso ottenuto prevalentemente da Grenache (98%). The Wine Advocate gli assegna 95/100 e consiglia una finestra di consumo tra il 2009 e il 2029; Jancis Robinson lo valuta 18,5/20, con un periodo di consumo dal 2009 al 2020. La critica descrive un vino denso e persistente, che unisce frutti rossi maturi, note floreali, spezie, mineralità e una consistenza al tempo stesso setosa, intensa e delicata.
stock: 1
1.320,00 € 1.100,00 €
En stock 1 bouteille disponible
Une question ? Notre équipe vous conseille sur WhatsApp +33 1 39 70 60 70

La bouteille proposée

Formato
Bottiglia (75cl)
Imballaggio
In blocco
Stato dell'etichetta
Perfetto
Livello
Perfetto
Stato della capsula
Perfetto

Identité du vin

Couleur
Rosso
Pays
France
Région
Rhone
Producteur / Domaine
Emmanuel Reynaud
Millésime
2003

Cépage et assemblage

Varietà d'uva
98% Grenache
Domaine

Emmanuel Reynaud

Emmanuel Reynaud ha diretto il gruppo familiare costituito da Château Rayas a Châteauneuf-du-Pape, Château de Fonsalette a Lagarde-Paréol e Château des Tours a Sarrians. Queste tenute della Valle del Rodano producono in particolare vini di Châteauneuf-du-Pape, Côtes-du-Rhône, Vacqueyras e IGP Vaucluse. Dalla scomparsa di Emmanuel Reynaud, avvenuta nel novembre 2025, la continuità dell’attività è assicurata dai suoi figli Benoît e Louis-Damien Reynaud.

Proprietario
Famille Reynaud
Superficie (ha)
2 ha
Produzione (numero medio di bottiglie per annata)
7000

Histoire du domaine

Le origini di questa storia risalgono al 1880, quando Albert Reynaud, notaio della regione di Avignone, acquistò una tenuta dedita alla policoltura nella località di Rayas, a Châteauneuf-du-Pape. Suo figlio Louis Reynaud gli succedette nel 1920, ampliò la superficie vitata e iniziò l’imbottigliamento dei vini direttamente nella tenuta. Louis acquistò la tenuta des Tours a Sarrians nel 1935, poi lo château di Fonsalette a Lagarde-Paréol nel 1945. Alla morte di Louis, nel 1978, Jacques Reynaud assume la direzione di Rayas e di Fonsalette, mentre suo fratello Bertrand mantiene la tenuta des Tours. Emmanuel Reynaud, figlio di Bertrand, era già alla guida dello Château des Tours quando rilevò Rayas e Fonsalette dopo la scomparsa dello zio Jacques nel 1997. Riunì così sotto un’unica direzione le diverse tenute di famiglia e le relative etichette, tra cui Château Rayas, Pignan, Château de Fonsalette, La Pialade, Château des Tours e Domaine des Tours. Emmanuel Reynaud è deceduto nel novembre 2025. Benoît Reynaud è presidente della società Château Rayas dal febbraio 2026 e Louis-Damien Reynaud ne è il direttore generale; le fonti consultate confermano il loro coinvolgimento nel passaggio generazionale, ma non consentono di attribuire con certezza la responsabilità esclusiva della vinificazione dell’intero portafoglio a uno o all’altro.

Critiques professionnelles

Notes & cotations

The Wine Advocate 95/100
Recensito da
Robert M. Parker, Jr.
Pubblicato il
Finestra di beva
2009-2029

Il Rayas Châteauneuf-du-Pape del 2003 ha continuato a migliorare nel tempo e ora sembra essere la migliore annata dopo la monumentale del 1995. Di un rubino intenso fino al bordo, con quel classico profumo tipico di Rayas che ricorda fiori, liquore al kirsch, lamponi neri, pietre frantumate e minerali, il vino è denso e concentrato, con un palato ampio e sapido, tannini dolci ma setosi, una persistenza favolosa e un finale spettacolare che sembra non finire mai. Si tratta di un Rayas rassicurante e profondo, che sembra suggerire che Emmanuel Reynaud abbia finalmente compreso appieno questo terroir dal clima freddo all’interno di una denominazione dal clima caldo. Questo vino dovrebbe essere lasciato invecchiare in bottiglia per 3-4 anni e bevuto nei successivi 20 anni e oltre. Importatore: Martine’s Wines, Novato, CA; tel. (415) 883-0400

Wine Spectator 93/100
Jancis Robinson 18.5/20
Recensito da
Alex Hunt MW
Pubblicato il
Finestra di beva
2009 - 2020

«Solo» il 14% di alcol. Meravigliosa luminosità e aroma avvolgente. All’inizio, un semplice Grenache dolce e appassito – ma è ingannevole. In realtà presenta un’enorme complessità e stratificazione: marmellata di lamponi, inebrianti spezie indiane, sentori di oliva nera, terra. Incantevole armonia e dolcezza al palato. Delicato ma non privo di intensità, e nonostante l’annata e la denominazione, un vino che piace soprattutto agli amanti della Borgogna. Più si apre, più i sapori diventano tipici del Rodano, eppure più la struttura risulta delicata e atipica.

Votre avis sur Rayas Chateauneuf du Pape Rouge 2003
Vendere la propria cantina
Vous possédez des bouteilles de Rayas Chateauneuf du Pape Rouge 2003
Vendez vos bouteilles au meilleur prix
Offre complète
Notre offre complète au format PDF
Consulter l’offre complète PDF
Livraison & règlement
Livraison et règlement
Voir les modalités
WhatsApp Chat WhatsApp Chat