Domain Sylvie Esmonin Clos St Jacques 2008
Il Domaine Sylvie Esmonin Clos Saint-Jacques 2008 è un vino rosso di Gevrey-Chambertin 1er Cru, in Borgogna, prodotto con uve 100% Pinot Noir. Proviene dal climat Clos Saint-Jacques, ufficialmente inserito tra i climats di Gevrey-Chambertin autorizzati a fregiarsi della menzione Premier Cru. La tenuta, situata a Gevrey-Chambertin ai piedi del Clos Saint-Jacques, coltiva questa cuvée nella Côte de Nuits. Un 1er Cru di Borgogna dal forte carattere identitario, legato a uno dei climats storici della denominazione.
Identité du vin
- Couleur
- Rosso
- Pays
- France
- Région
- Bourgogne
- Appellation
- Gevrey Chambertin
- Producteur / Domaine
- Domaine Sylvie Esmonin
- Parcelle / Cru
- Clos Saint-Jacques
Cépage et assemblage
- Varietà d'uva
- 100% Pinot Noir
Domaine Sylvie Esmonin
La tenuta Sylvie Esmonin è un’azienda a conduzione familiare con sede a Gevrey-Chambertin, nella Côte de Nuits. Sylvie Esmonin coltiva circa 7,7 ettari, principalmente nei dintorni di Gevrey-Chambertin, tra cui spicca un appezzamento di 1,60 ettari nel premier cru Clos Saint-Jacques. Ingegnere agronomo ed enologa di formazione, si occupa personalmente della conduzione delle vinificazioni.
- Proprietario
- Sylvie Esmonin
- Maître de chais
- Sylvie Esmonin
- Superficie (ha)
- 7.66 ha
- Produzione (numero medio di bottiglie per annata)
- 25 000 bouteilles/an
Histoire du domaine
La tenuta affonda le sue radici nell’azienda a conduzione familiare gestita da Michel Esmonin a Gevrey-Chambertin. Prima dell’arrivo di sua figlia, i vini venivano venduti sfusi ai commercianti. Dopo aver studiato enologia a Digione e aver maturato un’esperienza come enologa consulente, Sylvie Esmonin si unì al padre per vinificare l’annata 1990. A partire da quel periodo, l’intera produzione viene imbottigliata presso la tenuta, allora denominata Domaine Michel Esmonin et Fille. Sylvie e Michel Esmonin prendono inizialmente le decisioni di comune accordo, prima che Sylvie assuma progressivamente la direzione dell’azienda. Nel 1998, dopo la scomparsa del padre, assume da sola la direzione della tenuta, che diventa «Domaine Sylvie Esmonin». Oggi si occupa personalmente dei lavori viticoli e delle vinificazioni. Il vigneto registrato copre 7,66 ettari coltivati, ripartiti tra le denominazioni regionali: Côte de Nuits-Villages, Gevrey-Chambertin, Volnay premier cru Santenots e Gevrey-Chambertin premier cru Clos Saint-Jacques. La tenuta coltiva 1,60 ettari all’interno del Clos Saint-Jacques.
Clos Saint-Jacques
Clos Saint-Jacques è un climat ufficialmente classificato come Premier Cru dell'appellazione Gevrey-Chambertin, situato sulla Côte Saint-Jacques a nord-ovest del borgo e vicino allo sbocco della Combe de Lavaux. Il versante, esposto a sud-est, si estende approssimativamente da 290 a 340 metri di altitudine, con una forte pendenza nei suoi due terzi superiori e molto più dolce nella parte inferiore. Il terroir presenta una successione di suoli calcareo-argillosi pietrosi e diverse formazioni giurassiche a seconda della posizione sul versante. Si tratta di un vero e proprio clos circondato da mura, e non di un monopolio.
- Comune della parcella
- Gevrey-Chambertin
- Origine del nome della parcella
- Secondo il Domaine Armand Rousseau, il nome deriva dal ritrovamento nel vigneto di una statua di san Giacomo e dalla presenza di una cappella a lui dedicata, lungo un antico itinerario verso Santiago di Compostela.
- Esposizione
- sud-est
- Altitude
- 290–340 m
- Pendenza
- circa 10-20% nei due terzi superiori, poi 2-4% nel terzo inferiore
- Suolo
- Suoli argilloso-calcarei molto pietrosi, poco profondi in cima al versante e più profondi a metà costa, dove raggiungono circa 60 cm; la parte bassa è anch'essa ricca di pietre calcaree e piastrelle.
- Sottosuolo e geologia
- Successione che comprende marne ad Ostrea acuminata e calcare ad entrochi nella parte alta, oolite bianca e calcare crinoidico bajociano a metà costa, seguito da calcare argilloso e calcare di Prémeaux verso la base del climat.
Le domaine dans cette parcelle
- Superficie della tenuta nella parcella (ha)
- 1.600000 ha
- Anno di acquisizione della parcella
- 1954
- Status di conduzione della parcella
- proprietario
Histoire de la parcelle
Nel 1855 Jules Lavalle classificava Saint-Jacques e Clos Saint-Jacques tra le prime cuvée di Gevrey. Il 2 febbraio 1931, il tribunale di Digione riconobbe alle parcelle precisamente catastate del sito il diritto alla denominazione di origine "Saint-Jacques" o "Clos Saint-Jacques", respingendo al contempo la denominazione "Clos Saint-Jacques-Chambertin". Durante l'organizzazione delle AOC borgognone, il climat è stato integrato nell'appellazione Gevrey-Chambertin e classificato Premier Cru; questa classificazione rimane quella ufficialmente riconosciuta.