Domaine Sauzet Puligny Montrachet Champ Canet 2018 Bottiglia (75cl)
Il Domaine Sauzet Puligny-Montrachet 1er Cru Champ Canet 2018 è un vino bianco di Borgogna prodotto con 100% Chardonnay nell'appellazione Puligny-Montrachet. Classificato come Premier Cru, proviene dalla parcella Champ Canet. The Wine Advocate gli assegna 92/100 e indica una finestra di consumo dal 2022 al 2048. La rivista descrive un bianco ampio e strutturato, sorretto da una trama vivace e salina, con una splendida profondità.
La bouteille proposée
- Formato
- Bottiglia (75cl)
- Imballaggio
- In blocco
- Stato dell'etichetta
- Perfetto
- Livello
- Perfetto
- Stato della capsula
- Perfetto
Identité du vin
- Couleur
- Bianco
- Pays
- France
- Région
- Bourgogne
- Appellation
- Puligny Montrachet
- Producteur / Domaine
- Domaine Sauzet
- Parcelle / Cru
- Champ Canet
- Millésime
- 2018
Cépage et assemblage
- Varietà d'uva
- 100% Chardonnay
Domaine Sauzet
La tenuta Étienne Sauzet è un’azienda a conduzione familiare con sede a Puligny-Montrachet, nella Côte de Beaune. Il suo vigneto di 15 ettari è distribuito tra Puligny-Montrachet, Chassagne-Montrachet e Cormot-le-Grand, nelle Hautes-Côtes de Beaune. Émilie Boudot, pronipote del fondatore, e suo marito Benoît Riffault ne curano oggi la gestione.
- Proprietario
- Famille Boudot-Riffault
- Maître de chais
- Benoît Riffault
- Superficie (ha)
- 15.00 ha
Histoire du domaine
Étienne Sauzet fondò la tenuta a Puligny-Montrachet nella prima metà del XX secolo, partendo dai vigneti ricevuti in eredità e successivamente ampliati tramite acquisizioni. Sviluppò progressivamente l’azienda, che secondo fonti di settore raggiunse poco più di 12 ettari verso la metà del secolo. Alla sua morte, avvenuta nel 1975, sua nipote Jeanine e suo marito Gérard Boudot assunsero la direzione della tenuta. Una ripartizione successoria avvenuta nel 1991 ridusse allora notevolmente la superficie storica del vigneto. Da allora, a integrazione dei propri vigneti, la tenuta ricorre all’acquisto di uva per alcune cuvée. Émilie Boudot entra a far parte dell’azienda a partire dall’annata 2000, seguita da Benoît Riffault nel 2002. Benoît Riffault assume progressivamente la responsabilità della vinificazione e succede a Gérard Boudot in tale funzione. Il vigneto è oggi gestito secondo i principi della biodinamica, sotto la responsabilità di Émilie Boudot e Benoît Riffault.
Champ Canet
Champ Canet è un climat ufficialmente riconosciuto con la menzione Premier Cru dell’AOC Puligny-Montrachet, all'estremità nord dell'appellazione, vicino al confine con Meursault. Si trova sotto Les Chalumaux e confina in particolare con il settore Les Combettes. Le descrizioni dedicate al climat segnalano un terreno calcareo molto sassoso, che mescola terra ocra o argillo-calcarea e numerosi ciottoli, oltre a un forte soleggiamento. Il disciplinare collega inoltre alla denominazione Champ Canet il lieu-dit catastale "La Jaquelotte ou Champ Canet".
- Comune della parcella
- Puligny-Montrachet
- Origine del nome della parcella
- Il nome deriverebbe da Canet, antico proprietario di questa parte del vigneto sotto l’Ancien Régime.
- Suolo
- Terreno calcareo molto sassoso, con terra da ocra ad argillo-calcarea e numerosi ciottoli.
Le domaine dans cette parcelle
- Superficie della tenuta nella parcella (ha)
- 1.200000 ha
- Età indicativa delle viti
- Per l'annata 2022: viti di età compresa tra 28 e 93 anni, con una media di circa 65 anni.
Histoire de la parcelle
L’AOC Puligny-Montrachet è stata riconosciuta il 31 luglio 1937. L'area particellare specifica che dà diritto alla menzione Premier Cru è stata approvata dall'INAO il 17 e 18 maggio 1984; il disciplinare vi iscrive esplicitamente Champ Canet. L'appellazione regolamentare distingue inoltre, all'interno del lieu-dit "Clos de la Garenne ou Champ Canet", la denominazione di Premier Cru Clos de la Garenne.