Domain Harmand Geoffroy Mazy Chambertin 2014 Bottle (75cl)
Il Domaine Harmand Geoffroy Mazis-Chambertin 2014 è un vino rosso di Borgogna proveniente dal Grand Cru Mazis-Chambertin, nel comune di Gevrey-Chambertin. Prodotto esclusivamente con uve Pinot Nero, proviene dagli 80 are posseduti dalla tenuta in questo climat, piantati con vecchie vigne di circa 40-70 anni di età. Mazis-Chambertin è una denominazione della Côte de Nuits che produce esclusivamente vini rossi a base di Pinot Nero.
La bouteille proposée
- Formato
- Bottiglia (75cl)
- Imballaggio
- In blocco
- Stato dell'etichetta
- Perfetto
- Livello
- Perfetto
- Stato della capsula
- Perfetto
Identité du vin
- Couleur
- Rosso
- Pays
- France
- Région
- Bourgogne
- Appellation
- Gevrey Chambertin
- Producteur / Domaine
- Domaine Harmand Geoffroy
- Parcelle / Cru
- Mazis-Chambertin
- Millésime
- 2014
Cépage et assemblage
- Varietà d'uva
- 100% Pinot Noir
Domaine Harmand Geoffroy
La tenuta Harmand-Geoffroy è un’azienda a conduzione familiare situata a Gevrey-Chambertin, nella Côte de Nuits. Gestisce 9 ettari di Pinot Nero distribuiti esclusivamente nel comune di Gevrey-Chambertin, dal Bourgogne al Mazis-Chambertin Grand Cru. Philippe Harmand, rappresentante della quinta generazione della famiglia, dirige oggi il lavoro in vigna e la vinificazione.
- Proprietario
- Famille Harmand-Geoffroy, représentée par Philippe Harmand
- Maître de chais
- Philippe Harmand
- Superficie (ha)
- 9.00 ha
- Produzione (numero medio di bottiglie per annata)
- environ 45 000 bouteilles/an
Histoire du domaine
La tenuta Harmand-Geoffroy è un’azienda a conduzione familiare con sede a Gevrey-Chambertin sin dalla fine del XIX secolo. Trae origine dalla tenuta di famiglia Lucien Geoffroy et Fils, rilevata nel 1989 da Gérard Harmand e dalla moglie. Sotto la loro guida, l’azienda si è ampliata fino a raggiungere i 9 ettari. Il vigneto è interamente coltivato a Pinot Nero e si trova esclusivamente sul territorio del comune di Gevrey-Chambertin. Comprende denominazioni regionali e comunali, diversi premiers crus e un appezzamento di Mazis-Chambertin grand cru. Philippe Harmand ha progressivamente assunto la guida della tenuta a partire dalla metà degli anni 2000. Rappresenta la quinta generazione della famiglia e si occupa sia della coltivazione dei vigneti che della vinificazione. Le pratiche colturali indicate dalla tenuta e dagli enti locali si basano in particolare sulla lavorazione del terreno, senza diserbo chimico, e su una protezione fitosanitaria ragionata.
Mazis-Chambertin
Mazis-Chambertin è un'appellazione Grand Cru corrispondente a un terroir fisicamente delimitato di Gevrey-Chambertin, composto dai lieux-dits Les Mazis-Hauts e Les Mazis-Bas. Situato in zona pedemontana su un leggero pianoro esposto a est, prolunga verso nord il Clos de Bèze e presenta una topografia leggermente concava. I suoi suoli superficiali, carbonatici, argillosi e ricchi di ossidi di ferro ricoprono un substrato marnoso-calcareo giurassico che garantisce un drenaggio efficiente e un approvvigionamento idrico regolato.
- Comune della parcella
- Gevrey-Chambertin
- Origine del nome della parcella
- Il toponimo "Mazis" evoca abitazioni scomparse nel Medioevo, presenza corroborata da conci e frammenti di tegole.
- Esposizione
- Levante (est)
- Pendenza
- leggero pianoro; parte bassa poco pendente
- Suolo
- Suoli poco evoluti, carbonatici, sottili, ben drenanti, argillosi e ricchi di ossidi di ferro.
- Sottosuolo e geologia
- Calcari duri e livello marnoso del Bajociano; calcare gelivo batoniano nella parte alta, sotto depositi di detriti, argille e limi rossi.
Le domaine dans cette parcelle
- Superficie della tenuta nella parcella (ha)
- 0.800000 ha
- Età indicativa delle viti
- Sei parcelle ripartite tra Mazis-Haut e Mazis-Bas, che mostrano un'età media di circa 45 anni secondo una fonte professionale.
Histoire de la parcelle
La reputazione del climat è attestata nel XVIII secolo: l'abate Courtépée cita i "Mazy" tra i climats rinomati nel 1774. Nel 1855, il dottor Lavalle distingue la parte superiore come "1ère cuvée" e quella inferiore come "2ème cuvée". Una sentenza del tribunale di Digione del 1931 riconosce la denominazione d'origine Mazis-Chambertin e ne fissa i limiti; l'AOC è stata successivamente riconosciuta con decreto il 31 luglio 1937.