Domain Claude Dugat Chapelle Chambertin 2020 Bottle (75cl)
Il Domaine Claude Dugat Chapelle-Chambertin 2020 è un vino rosso della denominazione Gevrey-Chambertin, in Borgogna, prodotto dal Domaine Claude Dugat. Classificato come Grand Cru di Borgogna, proviene dalla parcella Chapelle-Chambertin ed è elaborato con 100% Pinot Noir. The Wine Advocate gli assegna un punteggio di 93-95/100, descrivendolo come un vino ampio, concentrato e strutturato, dalla trama fitta, che si annovera tra le cuvée meno immediate della tenuta in questa annata.
La bouteille proposée
- Formato
- Bottiglia (75cl)
- Stato dell'etichetta
- Perfetto
- Livello
- Perfetto
- Stato della capsula
- Perfetto
Identité du vin
- Couleur
- Rosso
- Pays
- France
- Région
- Bourgogne
- Appellation
- Gevrey Chambertin
- Producteur / Domaine
- Domaine Claude Dugat
- Parcelle / Cru
- Chapelle-Chambertin
- Millésime
- 2020
Cépage et assemblage
- Varietà d'uva
- 100% Pinot Noir
Domaine Claude Dugat
La tenuta Claude Dugat è un’azienda a conduzione familiare situata a Gevrey-Chambertin, nella Côte de Nuits. Gestisce circa 6 ettari di Pinot Nero, distribuiti tra denominazioni regionali, Gevrey-Chambertin, premiers crus e grands crus. La generazione composta da Bertrand, Laetitia e Jeanne Dugat gestisce oggi l’azienda di famiglia.
- Proprietario
- Famille Dugat (SCEV Dugat Claude)
- Maître de chais
- Bertrand Dugat
- Superficie (ha)
- 6.00 ha
- Produzione (numero medio di bottiglie per annata)
- 24 000 bouteilles/an
Histoire du domaine
La famiglia Dugat è radicata nel vigneto di Gevrey-Chambertin da diverse generazioni. Il padre di Claude Dugat, Maurice, acquistò nel 1956 l’antico Cellier des Dîmes, edificio storico del villaggio che divenne il centro dell’azienda di famiglia. Claude Dugat ha inizialmente seguito la tradizione di famiglia, che consisteva nel vendere la produzione ai commercianti. A cavallo degli anni ’90, ha avviato l’imbottigliamento e la commercializzazione dei vini a proprio nome; la tenuta si presenta generalmente nella sua forma attuale dal 1991. Il vigneto coltivato si estende su circa 6 ettari a Gevrey-Chambertin, con appezzamenti situati in particolare a Lavaux-Saint-Jacques, Charmes-Chambertin, Chapelle-Chambertin e Griotte-Chambertin. A partire dall’annata 2015, i figli di Claude Dugat hanno assunto la guida dell’azienda. Bertrand Dugat si occupa del lavoro in cantina e della vinificazione, mentre Laetitia Dugat opera principalmente nei vigneti; anche Jeanne Dugat partecipa alla gestione della tenuta.
Chapelle-Chambertin
Chapelle-Chambertin è allo stesso tempo un'appellation Grand Cru e un terroir fisicamente delimitato di Gevrey-Chambertin, costituito dai lieux-dits "En la Chapelle" e "Les Gémeaux". Situato in falda, nelle immediate vicinanze del Clos de Bèze da cui è separato dalla Route des Grands Crus, occupa il margine di un leggero pianoro esposto al sole levante. I suoi terreni argillosi, carbonatici, sassosi e poco profondi ricoprono un substrato di calcare duro del Bajociano e garantiscono un drenaggio favorevole.
- Comune della parcella
- Gevrey-Chambertin
- Origine del nome della parcella
- Il nome ricorda la cappella Notre-Dame de Bèze costruita nel 1155 dai religiosi dell'abbazia di Bèze, allora proprietari del luogo e del vicino Clos de Bèze.
- Esposizione
- Verso levante (est)
- Pendenza
- Debole pendenza, sul margine di un leggero pianoro
- Suolo
- Terreni argillosi, carbonatici, sassosi, poco profondi e ben drenanti, con detriti, argille e limi rossi.
- Sottosuolo e geologia
- Substrato di calcare duro del Bajociano, detto calcare a entrochi, localmente vicino alla superficie.
Le domaine dans cette parcelle
- Superficie della tenuta nella parcella (ha)
- 0.100000 ha
- Status di conduzione della parcella
- Conduzione di una particella Livera; natura del contratto non confermata
Histoire de la parcelle
La cappella Notre-Dame de Bèze fu costruita nel 1155 dai religiosi dell'abbazia di Bèze e rasa al suolo intorno al 1830. La reputazione del climat è attestata nel XVIII secolo, in particolare dall'abate Courtépée nel 1774. La sentenza del tribunale di Digione del 1931 ha consacrato l'uso del nome "Chapelle-Chambertin" e ne ha fissato i limiti geografici; l'appellation d'origine contrôlée è stata successivamente riconosciuta dal decreto del 31 luglio 1937.