Domain Bouchard Pere et Fils La Romanee 1990 SD
Il Domaine Bouchard Père et Fils La Romanée 1990 è un vino rosso di Borgogna proveniente dal grand cru La Romanée, nell'appellazione Vosne-Romanée. Prodotto al 100% con Pinot Noir, unisce la profondità di un grand cru a un finale lungo e strutturato. Jancis Robinson gli assegna 17/20 e consiglia una degustazione tra il 2013 e il 2030. La critica sottolinea un palato morbido e accattivante, note di confetteria, un tocco carnoso e speziato, oltre a una persistenza notevole.
La bouteille proposée
- Formato
- Bottiglia (75cl)
- Imballaggio
- In blocco
- Stato dell'etichetta
- Leggermente danneggiato
- Livello
- Perfetto
- Stato della capsula
- Perfetto
Identité du vin
- Couleur
- Rosso
- Pays
- France
- Région
- Bourgogne
- Appellation
- Vosne Romanée
- Producteur / Domaine
- Domaine Bouchard Père et Fils
- Parcelle / Cru
- La Romanée (Vosne Romanée)
- Millésime
- 1990
Cépage et assemblage
- Varietà d'uva
- 100% Pinot Noir
Domaine Bouchard Père et Fils
Con sede a Beaune, Bouchard Père & Fils è un’azienda vinicola della Borgogna la cui attività commerciale risale al 1731 e i cui primi vigneti al 1775. Entrata a far parte di Artémis Domaines alla fine del 2022, oggi gestisce circa 60 ettari nella Côte de Beaune, principalmente a Beaune, Volnay, Monthélie, Pommard e Meursault. Tutte le sue parcelle saranno certificate per l’agricoltura biologica a partire dall’annata 2025.
- Proprietario
- Artémis Domaines
- Maître de chais
- Mickaël Baroin
- Superficie (ha)
- 60.00 ha
Histoire du domaine
Michel Bouchard, commerciante di lenzuola e tessuti originario del Delfinato, si stabilì a Beaune nel 1731 e sviluppò parallelamente un’attività di commercio di vini. Suo figlio Joseph divenne suo socio nel 1746, per poi rilevare l’azienda nel 1750. Nel 1775, Joseph Bouchard acquista i suoi primi appezzamenti nel climat Les Combes a Pommard, segnando la nascita della tenuta vinicola. Nel 1820, Bernard Bouchard acquistò lo Château de Beaune, le cui gallerie sotterranee furono progressivamente trasformate in cantine di invecchiamento; la sede della tenuta vi è stabilita dal 1872. La famiglia Henriot assume il controllo di Bouchard Père & Fils nel 1995; successivamente, a partire dal 1996, Joseph Henriot avvia nuove acquisizioni di vigneti. La tenuta entra a far parte di Artémis Domaines alla fine del 2022. A partire dal 2024, l’attività di commercio viene abbandonata per concentrarsi sui vigneti gestiti in proprietà e in affitto. Nell’ambito di una riorganizzazione del vigneto della Côte de Beaune, Bouchard Père & Fils si concentra ora su circa 60 ettari; Mickaël Baroin, direttore tecnico, ne cura la vinificazione. La conversione al biologico, avviata nel 2009, porta alla certificazione di tutti gli appezzamenti a partire dall’annata 2025.
La Romanée (Vosne Romanée)
La Romanée è un climat fisicamente delimitato di Vosne-Romanée corrispondente a una denominazione Grand Cru, creata ufficialmente l'11 settembre 1936. Situata più in alto sulla collina rispetto a Romanée-Conti, presenta una pendenza marcata del 12% e un suolo bruno-rossastro meno argilloso rispetto a quello della vicina. Il climat costituisce un monopolio e poggia principalmente sui calcari di Prémeaux, con selci affioranti localmente nella sua parte sud-occidentale.
- Comune della parcella
- Vosne-Romanée
- Pendenza
- 12%
- Suolo
- Suolo bruno-rossastro, a tessitura relativamente poco argillosa; parte orientale probabilmente su formazioni calcareo-argillose più profonde.
- Sottosuolo e geologia
- Calcari duri di Prémeaux del Giurassico, beige-rosati e compatti, con selci silicee localmente affioranti.
Le domaine dans cette parcelle
- Status di conduzione della parcella
- Négoce: affinamento e commercializzazione esclusivi dal 1976 al 2001, poi in parallelo dal 2002 al 2005.
Histoire de la parcelle
Il sito attuale risulta dal raggruppamento, tra il 1815 e il 1826, di diverse piccole parcelle precedentemente denominate in particolare "Aux Échanges", "En La Romanée" e "Sentier au Prêtre". Il generale Louis Liger-Belair le riunì progressivamente, e l'insieme fu poi registrato con il nome di "La Romanée" nel 1827. Il terroir fu riconosciuto come appellation d'origine contrôlée Grand Cru l'11 settembre 1936.