Clos des Jacobins 1968 Bouteille (75cl) -7cm
Clos des Jacobins 1968 è un vino rosso di Saint-Émilion, a Bordeaux, elaborato da Clos des Jacobins e presentato come Grand Cru Classé di Saint-Émilion. Il suo assemblaggio unisce l'80% di Merlot, il 18% di Cabernet Franc e il 2% di Cabernet Sauvignon. Il vigneto poggia su terreni argilloso-calcarei; la vendemmia viene effettuata manualmente. Questa annata matura associa così un'identità della Riva Destra di Bordeaux a un assemblaggio ampiamente dominato dal Merlot.
La bouteille proposée
- Formato
- Bottiglia (75cl)
- Stato dell'etichetta
- Perfetto
- Livello
- -7 cm
- Stato della capsula
- Perfetto
Identité du vin
- Couleur
- Rosso
- Pays
- France
- Région
- Bordeaux
- Appellation
- Saint Emilion
- Producteur / Domaine
- Clos des Jacobins
- Millésime
- 1968
Cépage et assemblage
- Varietà d'uva
- 80% Merlot, 18% Cabernet Franc, 2% Cabernet Sauvignon
Clos des Jacobins
Clos des Jacobins è una tenuta di 8,5 ettari situata ai piedi della collina, all’ingresso di Saint-Émilion, nella denominazione Saint-Émilion Grand Cru Classé. Di proprietà dei Vignobles Magali e Thibaut Decoster, il suo vigneto, costituito da un unico appezzamento, poggia su terreni di roccia calcarea, argilla e detriti calcarei; è coltivato secondo i principi dell’agricoltura biologica certificata.
- Proprietario
- Magali et Thibaut Decoster
- Superficie (ha)
- 8.50 ha
- Produzione (numero medio di bottiglie per annata)
- 40 000 bouteilles/an (300 hl/an)
Histoire du domaine
Il produttore è identificato come il Clos des Jacobins, a Saint-Émilion. Secondo l’Associazione dei Grands Crus Classés di Saint-Émilion, i Jacobins, insediati alla periferia della città, nel XVII secolo utilizzavano gli edifici dell’azienda per accogliere i pellegrini e il vigneto per produrre vino. La tenuta figura tra le proprietà della prima classificazione di Saint-Émilion redatta nel 1954. È appartenuta a lungo alla casa di commercio Cordier. Nel 2001 è stata ceduta a Gérald Frydman, il quale si è avvalso della collaborazione di Hubert de Boüard per la direzione tecnica e la vinificazione. La famiglia Decoster rileva la proprietà nel 2004; Magali e Thibaut Decoster vi si trasferiscono nel 2005 e avviano una serie di investimenti, in particolare negli impianti di vinificazione. Il vigneto, di 8,5 ettari, è situato ai piedi della collina e rimane raggruppato attorno alle cantine. Le schede tecniche recenti della tenuta indicano una coltivazione certificata secondo i principi dell’agricoltura biologica. Hubert de Boüard et Associés è oggi indicato come enologo consulente, senza che nelle fonti consultate sia identificata in modo sufficientemente attendibile una persona direttamente responsabile delle vinificazioni quotidiane.