Château Lafaurie Peyraguey 2022 Bouteille (75cl)
Château Lafaurie Peyraguey 2022 è un vino bianco liquoroso di Sauternes, a Bordeaux, prodotto da Château Lafaurie Peyraguey, Premier Cru Classé de Sauternes. Assembla il 90% di sémillon, il 5% di sauvignon blanc e il 5% di muscadelle. The Wine Advocate gli assegna 95/100, Jancis Robinson 16/20 e James Suckling 98/100. La critica descrive un Sauternes dolcissimo, denso e complesso, sostenuto da una consistenza ampia e da una vivace acidità. Finestre di degustazione indicate: 2026-2033 da Jancis Robinson e 2034-2054 da The Wine Advocate.
La bouteille proposée
- Formato
- Bottiglia (75cl)
- Stato dell'etichetta
- Perfetto
- Livello
- Perfetto
- Stato della capsula
- Perfetto
Identité du vin
Cépage et assemblage
- Varietà d'uva
- 90% Sémillon, 5% Muscadelle, 5% Sauvignon Blanc
Château Lafaurie Peyraguey
Lo Château Lafaurie-Peyraguey è un’azienda vinicola di Sauternes situata a Bommes, sull’alta terrazza di ghiaia della denominazione. Classificato come premier cru nel 1855, gestisce un vigneto di 18 ettari, distribuito in particolare tra Bommes, Sauternes, Fargues e Preignac. La tenuta appartiene a Silvio Denz dal 2014.
- Proprietario
- Silvio Denz
- Maître de chais
- Simon Deleporte
- Superficie (ha)
- 18.00 ha
- Produzione (numero medio di bottiglie per annata)
- 20 000 bouteilles/an
Histoire du domaine
L’origine della tenuta risale alla famiglia Peyraguey, la cui presenza a Bommes è attestata alla fine del XVI secolo; si ritiene che i primi vigneti di Lafaurie-Peyraguey siano stati piantati nel 1618. La tenuta passò nel 1682 a Christophe de Tuquoy, per poi essere trasmessa nel 1709 a sua nipote Jeanne de Tuquoy e a suo figlio Pierre de Pichard. Sotto la famiglia de Pichard, la proprietà prese il nome di Château Pichard-Peyraguey e subì importanti trasformazioni nel XVIII secolo. Dopo la Rivoluzione, nel 1796 fu venduta all’asta a Lafaurie e Mauros; Pierre Lafaurie ne divenne in seguito l’unico proprietario e diede al castello il suo nome definitivo. Suo figlio, anch’egli di nome Pierre Lafaurie, consolidò la reputazione del cru nel XIX secolo. Lafaurie-Peyraguey figura tra i premiers crus classés di Sauternes nella classificazione del 1855. Il conte Charles-Marie Tanneguy Duchâtel modernizzò gli impianti e ristrutturò il castello a partire dal 1865. Il commerciante Désiré Cordier acquisì la proprietà nel 1917 e vi perseguì una politica incentrata sulla qualità. Il gruppo Suez ha successivamente restaurato la tenuta prima di cederla a Silvio Denz nel 2014. La tenuta è oggi gestita dal punto di vista operativo da Vincent Cruege, con Simon Deleporte in qualità di maestro di cantina.