Maison Leroy Bourgogne Rouge 1998 Bouteille (75cl)
Il Maison Leroy Bourgogne Rouge 1998 è un vino rosso di Borgogna prodotto da Maison Leroy, classificato Village e ottenuto da 100% Pinot Noir. Jancis Robinson gli assegna 16/20 e consiglia una degustazione tra il 2002 e il 2012. La critica descrive un naso ricco e cremoso, seguito da un palato molto secco, austero e strutturato, in uno stile pensato per gli amanti dei vini dritti ed esigenti.
La bouteille proposée
- Formato
- Bottiglia (75cl)
- Stato dell'etichetta
- Perfetto
- Livello
- Perfetto
- Stato della capsula
- Perfetto
Identité du vin
- Couleur
- Rosso
- Pays
- France
- Région
- Bourgogne
- Producteur / Domaine
- Maison Leroy
- Millésime
- 1998
Cépage et assemblage
- Varietà d'uva
- 100% Pinot Noir
Maison Leroy
Maison Leroy è una casa di commercio della Borgogna fondata nel 1868 da François Leroy. Con sede a Meursault, seleziona vini della Borgogna sotto la direzione di Lalou Bize-Leroy, presidente dell’azienda dal 1971. Va distinta dal Domaine Leroy, costituito a seguito di acquisizioni di aziende viticole effettuate alla fine degli anni ’80.
- Proprietario
- Takashimaya détient un tiers du capital ; les deux tiers restants sont répartis entre Lalou Bize-Leroy et les descendants de sa sœur Pauline.
Histoire du domaine
La Maison Leroy fu fondata nel 1868 da François Leroy, viticoltore che già da quasi vent’anni commercializzava i propri vini di Borgogna. Suo figlio Joseph sviluppò progressivamente l’attività di commercio all’ingrosso tra la fine del XIX secolo e l’inizio del XX secolo. Henri Leroy entrò poi a far parte dell’azienda di famiglia nel 1919 e contribuì alla sua espansione, parallelamente alle attività legate al cognac. Nel 1942, acquisì circa la metà delle quote del Domaine de la Romanée-Conti. Sua figlia Lalou Bize-Leroy entrò a far parte dell’azienda nel 1955 e ne divenne presidente nel 1971. Fu co-amministratrice del Domaine de la Romanée-Conti dal 1974 al 1992. Alla fine degli anni ’80, desiderosa di controllare meglio la provenienza delle uve e le pratiche colturali, acquistò alcuni vigneti, in particolare quelli delle tenute Charles Noëllat a Vosne-Romanée nel 1988 e Philippe-Rémy a Gevrey-Chambertin nel 1989; tali proprietà costituiscono il Domaine Leroy, entità distinta dalla casa di commercio. Al fine di finanziare tali acquisizioni, un terzo del capitale della Maison Leroy viene ceduto a Takashimaya. Lalou Bize-Leroy continua ancora oggi a supervisionare la selezione dei vini commercializzati dalla Maison.