Italie Castello Di Ama Vigna Il Chiuso Toscana 1991
Il Castello Di Ama Vigna Il Chiuso 1991 è un vino rosso toscano, classificato come Chianti, elaborato da Castello Di Ama con uve Pinot Nero al 100%. Questa cuvée proviene dalla tenuta Il Chiuso, dove il Pinot Nero è stato piantato nel 1984 con cloni originari di Morey-Saint-Denis, in Borgogna. Il vigneto è situato a circa 500 metri di altitudine su terreni prevalentemente calcarei, un contesto documentato per questa cuvée.
La bottiglia proposta
- Formato
- Bottiglia (75cl)
- Imballaggio
- In blocco
- Stato dell'etichetta
- Perfetto
- Livello
- Perfetto
- Stato della capsula
- Perfetto
Dettagli del vino
- Couleur
- Rosso
- Pays
- Italie
- Région
- Toscane
- Appellation
- Chianti
- Producteur / Domaine
- Castello Di Ama
- Cuvée
- Vigna Il Chiuso
- Millésime
- 1991
Cépage et assemblage
- Varietà d'uva
- 100% Pinot Noir
Castello Di Ama
Castello di Ama è un’azienda vinicola del Chianti Classico situata nei dintorni del borgo di Ama, nel comune di Gaiole in Chianti, in Toscana. Fondata nel 1976, gestisce circa 75 ettari di vigneti distribuiti nelle valli di Bellavista, San Lorenzo, La Casuccia e Montebuoni. Lorenza Sebasti e Marco Pallanti ne assicurano la direzione; quest’ultimo è responsabile dell’enologia dal 1982.
- Proprietario
- Lorenza Sebasti et Marco Pallanti
- Maître de chais
- Marco Pallanti
- Superficie (ha)
- 75.00 ha
- Produzione (numero medio di bottiglie per annata)
- environ 330 000 bouteilles/an
Histoire du domaine
Castello di Ama è stata fondata nel 1976 da quattro famiglie originarie di Roma, che hanno intrapreso il restauro di una tenuta viticola allora abbandonata in seguito alla fine del mezzadria negli anni ’60. Il rilancio ha visto la collaborazione di Tomaso Carini, Gianvittorio Cavanna, Lionello Sebasti e Pietro Tradico. Prima del 1980, i soci hanno reimpiantato gran parte del vigneto e costruito una moderna cantina di fermentazione. La prima annata della selezione Vigneto Bellavista è stata prodotta nel 1978. Marco Pallanti è entrato a far parte dell’azienda nel 1982 per definirne le basi tecniche e vi ricopre tuttora le funzioni di direttore generale ed enologo. Nel corso degli anni ’80, l’azienda ha sviluppato diverse selezioni parcellari, tra cui San Lorenzo, La Casuccia e Bertinga, sperimentando in particolare il Merlot, all’origine di L’Apparita. Lorenza Sebasti, figlia di Lionello Sebasti, è entrata a far parte dell’azienda nel 1988, per poi assumerne la carica di direttrice generale nel 1993. A partire dagli anni ’90, la tenuta ha proseguito la ristrutturazione dei propri vigneti e l’ampliamento della cantina. Nel 1999, il Castello di Ama ha avviato un progetto di arte contemporanea nel paese di Ama. Fonti pubbliche recenti indicano Lorenza Sebasti e Marco Pallanti come proprietari della tenuta.
Vigna Il Chiuso
Vigna Il Chiuso è un riferimento storicamente commercializzato da Castello di Ama, oggi presentato con il nome Il Chiuso in Toscana IGT. È legato al podere Il Chiuso e al suo Pinot Nero coltivato su terreni argilloso-calcarei d'altitudine. Il produttore ricerca un vino elegante, equilibrato, fruttato e dotato di tannini morbidi.
- Origine del nome della cuvée
- Il nome Il Chiuso deriva dall'omonimo podere dove il Pinot Nero è stato piantato nel 1984 con cloni borgognoni di Morey-Saint-Denis.
- Anno di creazione della cuvée
- 1987
- Stile della cuvée
- Pinot Nero toscano d'altitudine che ricerca freschezza, eleganza e armonia, con un'espressione fruttata, una struttura equilibrata e tannini morbidi.
- Posizionamento nella gamma
- Vino di parcella di Pinot Nero all'interno della gamma Toscana IGT di Castello di Ama.
Histoire de la cuvée
Il Pinot Nero è stato piantato nel podere Il Chiuso nel 1984. Bottiglie recanti il riferimento Vigna Il Chiuso sono documentate fin dalla vendemmia 1987. La scheda tecnica ufficiale della versione attuale, ora denominata Il Chiuso ed elaborata in Pinot Nero, indica tuttavia una prima uscita nel 2009, segnalando una nuova fase di commercializzazione o di definizione del vino senza precisarne le modalità.