Italy Argiano Banfi Brunello di Montalcino 1994
L'Argiano Brunello di Montalcino 1994 è un vino rosso toscano elaborato dalla tenuta Argiano, nell'appellazione Brunello di Montalcino. Prodotto con uve 100% Sangiovese, proviene da una tenuta fondata nel sud-ovest di Montalcino, su un altopiano situato a circa 300 metri di altitudine. Questa cuvée unisce così l'identità storica di Argiano all'espressione rigorosamente monovitigno del Brunello di Montalcino.
La bouteille proposée
- Formato
- Bottiglia (75cl)
- Imballaggio
- In blocco
- Stato dell'etichetta
- Perfetto
- Livello
- Perfetto
- Stato della capsula
- Perfetto
Identité du vin
- Couleur
- Rosso
- Pays
- Italie
- Région
- Toscane
- Appellation
- Brunello di Montalcino
- Producteur / Domaine
- Argiano
- Millésime
- 1994
Cépage et assemblage
- Varietà d'uva
- 100% Sangiovese
Argiano
Argiano è un’azienda vinicola situata sul versante sud-occidentale di Montalcino, in Toscana, nella zona del Brunello di Montalcino. La proprietà si estende su 125 ettari, di cui 60 a vigneto; il Sangiovese occupa 42 ettari. L’azienda appartiene alla famiglia Esteves e la vinificazione è diretta dall’enologo Bernardino Sani.
- Proprietario
- André Santos Esteves
- Maître de chais
- Bernardino Sani
- Superficie (ha)
- 60.00 ha
- Produzione (numero medio di bottiglie per annata)
- environ 250 000 à 300 000 bouteilles/an
Histoire du domaine
Argiano è menzionato già nell’813 in un documento di Ludovico il Pio relativo al trasferimento della sua chiesa all’abbazia di Sant’Antimo. Nel 1212, l’abate di Sant’Antimo cedette Argiano a Siena, dando inizio a un periodo di passaggi di proprietà tra famiglie senesi. Tra il 1581 e il 1596, la famiglia Pecci fece costruire Villa Bellaria, che divenne il fulcro della tenuta. Nel XIX secolo, Ersilia Caetani Lovatelli contribuisce a far conoscere i vini di Argiano in Italia e in Europa. La tenuta ottiene una medaglia all’Esposizione internazionale dell’alimentazione di Bruxelles nel 1932. Argiano figura tra i membri fondatori del Consorzio del Brunello di Montalcino nel 1967. Nel 1992, Noemi Marone Cinzano acquisisce la tenuta; insieme all’enologo Giacomo Tachis, nel 1995 lancia la prima vendemmia di Solengo. André Santos Esteves acquista Argiano nel 2013, avviando poi un programma di restauro degli edifici e di analisi dei terreni. Bernardino Sani, enologo e direttore generale della tenuta, guida oggi le vinificazioni. La tenuta ha ottenuto la certificazione biologica tra il 2016 e il 2021, seguita dalla certificazione Equalitas nel 2024.