Domaine Leroy Bourgogne Aligote 2022 Bouteille (75cl)
Il Domaine Leroy Bourgogne Aligoté 2022 è un vino bianco di Borgogna elaborato con uve 100% Aligoté. Questa cuvée del Domaine Leroy rientra nell'appellazione Bourgogne Aligoté, riservata ai vini bianchi fermi prodotti esclusivamente con questo vitigno. Ne risulta un'espressione in purezza dell'Aligoté in Borgogna, firmata dall'inconfondibile stile del Domaine Leroy.
La bouteille proposée
- Formato
- Bottiglia (75cl)
- Imballaggio
- In blocco
- Stato dell'etichetta
- Perfetto
- Livello
- Perfetto
- Stato della capsula
- Perfetto
Identité du vin
- Couleur
- Bianco
- Pays
- France
- Région
- Bourgogne
- Producteur / Domaine
- Domaine Leroy
- Millésime
- 2022
Cépage et assemblage
- Varietà d'uva
- 100 % Aligoté
Domaine Leroy
Il Domaine Leroy è un’azienda vinicola della Borgogna con sede a Vosne-Romanée, i cui vigneti sono distribuiti tra diverse denominazioni della Côte de Nuits e della Côte de Beaune. È stata fondata a partire dal 1988 da Lalou Bize-Leroy, discendente della famiglia fondatrice della Maison Leroy. L’azienda coltiva circa 22 ettari con metodo biodinamico e produce in particolare vini di villaggio, premiers crus e grands crus.
- Proprietario
- Lalou Bize-Leroy
- Maître de chais
- Lalou Bize-Leroy
- Superficie (ha)
- 21.99 ha
- Produzione (numero medio di bottiglie per annata)
- 40 000 bouteilles/an
Histoire du domaine
La storia della famiglia Leroy nel mondo del vino ha inizio nel 1868, quando François Leroy fondò ad Auxey-Duresses la Maison Leroy, un’attività di commercio di vini distinta dall’attuale Domaine Leroy. Suo figlio Joseph sviluppò l’azienda, poi suo nipote Henri Leroy vi entrò a far parte nel 1919. Nel 1942, Henri Leroy acquisisse una partecipazione pari a circa la metà del Domaine de la Romanée-Conti. Sua figlia Lalou Bize-Leroy entra a far parte dell’azienda di famiglia nel 1955 e ne diventa presidente nel 1971. È co-amministratrice del Domaine de la Romanée-Conti dal 1974 al 1992. Alla fine degli anni ’80, nel 1988, acquista i vigneti provenienti dalla tenuta Charles Noëllat a Vosne-Romanée e, nel 1989, quelli della tenuta Philippe-Rémy a Gevrey-Chambertin: tali acquisizioni costituiscono il Domaine Leroy nella sua forma attuale. La conversione del vigneto alla coltivazione biodinamica ha avuto inizio proprio in quel periodo. Lalou Bize-Leroy rimane proprietaria della tenuta e interviene direttamente nella conduzione delle vinificazioni e degli affinamenti.