Domaine Comtes Lafon Volnay 2018 Bouteille (75cl)
Il Domaine des Comtes Lafon Volnay 2018 è un vino rosso di Borgogna, classificato Village, elaborato con 100% pinot noir. Questa cuvée, proveniente da Santenots declassati, unisce un'espressione di ciliegia nera profonda a sfumature floreali tra violetta e peonia; il palato si distingue per la sua freschezza, il frutto maturo e tannini particolarmente setosi. Jancis Robinson gli assegna 16,5/20 e ne consiglia la degustazione dal 2021 al 2027.
La bouteille proposée
- Formato
- Bottiglia (75cl)
- Imballaggio
- In blocco
- Stato dell'etichetta
- Perfetto
- Livello
- Perfetto
- Stato della capsula
- Perfetto
Identité du vin
- Couleur
- Rosso
- Pays
- France
- Région
- Bourgogne
- Appellation
- Volnay
- Producteur / Domaine
- Domaine des Comtes Lafon
- Millésime
- 2018
Cépage et assemblage
- Varietà d'uva
- 100% Pinot Noir
Domaine des Comtes Lafon
La tenuta Domaine des Comtes Lafon è un'azienda a conduzione familiare con sede a Meursault, nel cuore della Côte de Beaune. I suoi vigneti sono distribuiti tra Meursault, Volnay, Monthélie e Chassagne-Montrachet, con appezzamenti in particolare nei premiers crus di Meursault e nel grand cru Montrachet. La gestione dell’azienda è oggi affidata a Léa e Pierre Lafon, mentre Jérôme Delassus ricopre il ruolo di maestro di cantina.
- Proprietario
- GFA du Domaine des Comtes Lafon (famille Lafon)
- Maître de chais
- Jérôme Delassus
Histoire du domaine
La storia della tenuta è legata a Jules Lafon, originario del Tarn-et-Garonne, trasferitosi a Digione nel 1887 nell’ambito del suo impiego presso l’Amministrazione del Registro, dei Domini e dei Francobolli. Nel 1894 sposò Marie Boch, discendente da una famiglia di proprietari e commercianti di vino a Meursault, punto di partenza del suo insediamento viticolo nel villaggio. Diventato avvocato, Jules Lafon ricevette nel 1918 il titolo di conte pontificio, che darà il nome alla tenuta. Acquisì progressivamente diversi premier cru di Meursault, tra cui Genevrières, Perrières e Charmes, nonché un appezzamento di Montrachet nel 1918. In qualità di sindaco di Meursault, partecipò al rilancio della Paulée di Meursault nel 1923, per poi abbandonare la professione di avvocato nel 1931 per dedicarsi interamente alla tenuta. Dopo la sua morte, avvenuta nel 1940, e quella di suo figlio Pierre nel 1944, la tenuta, allora in gran parte gestita in mezzadria, rischiò di essere venduta. René Lafon ne riprende la direzione nel 1956 e, a partire dal 1961, l’intera produzione viene imbottigliata direttamente nella tenuta. Dominique Lafon succedette al padre nel 1984 e recuperò progressivamente gli appezzamenti precedentemente affidati ai mezzadri, processo che si concluse nel 1993. Sotto la sua guida, la tenuta adottò la coltivazione biologica e, successivamente, le pratiche biodinamiche tra il 1995 e il 1998. Léa Lafon è entrata a far parte della tenuta nel 2019 e Pierre Lafon nel 2020; ora ne curano la gestione, con Jérôme Delassus in qualità di maestro di cantina.