Domaine Comte Liger Belair Vosne Romanée Clos du Château 2020 Magnum (150cl)
Il Domaine Comte Liger Belair Vosne-Romanée Clos du Château 2020 è un vino rosso di Borgogna classificato come appellation village, elaborato dal Domaine du Vicomte Liger Belair a partire da 100% pinot noir. Questa cuvée proviene dal Clos du Château, un monopolio recintato da muretti di 0,8304 ettari situato a Vosne-Romanée. La particella poggia su marne da arancioni a rossastre e produce in media circa 3.500 bottiglie. La tenuta descrive questo Vosne-Romanée come un vino di mineralità, tensione e razza, distinto dalla vicina La Colombière.
La bouteille proposée
- Formato
- Magnum (150cl)
- Imballaggio
- In blocco
- Stato dell'etichetta
- Perfetto
- Livello
- Perfetto
- Stato della capsula
- Perfetto
Identité du vin
- Couleur
- Rosso
- Pays
- France
- Région
- Bourgogne
- Appellation
- Vosne Romanée
- Producteur / Domaine
- Domaine du Vicomte Liger Belair
- Parcelle / Cru
- Clos du Château (Vosne Romanée)
- Millésime
- 2020
Cépage et assemblage
- Varietà d'uva
- 100% Pinot Noir
Domaine du Vicomte Liger Belair
La tenuta del Conte Liger-Belair è un’azienda vinicola a conduzione familiare situata a Vosne-Romanée, nella Côte de Nuits, guidata dal conte Louis-Michel Liger-Belair. Fondata nella sua forma attuale nel 2000, la tenuta si inserisce in una tradizione della famiglia Liger-Belair a Vosne che risale al 1815. La tenuta coltiva 10,5 ettari a Vosne-Romanée, Nuits-Saint-Georges e Flagey-Échezeaux, tra cui il monopolo Grand Cru di La Romanée.
- Proprietario
- Famille Liger-Belair (domaine dirigé par le comte Louis-Michel Liger-Belair)
- Maître de chais
- Louis-Michel Liger-Belair
- Superficie (ha)
- 10.50 ha
Histoire du domaine
La storia della famiglia a Vosne risale al 1815, quando il generale napoleonico Louis Liger-Belair acquistò il castello di Vosne. La tenuta si sviluppò successivamente sotto la sua guida e poi sotto quella del figlio adottivo, il conte Louis-Charles Liger-Belair, che sposò Ludovie Marey, discendente di una famiglia borgognona di proprietari terrieri e commercianti insediata nella regione sin dal 1720. Alla morte del conte Edgar, figlio di Louis-Charles, il patrimonio di famiglia si estendeva su oltre 60 ettari, principalmente nella Côte de Nuits. Nel 1924, il conte Henri Liger-Belair lasciò alla vedova e ai dieci figli il castello di Vosne-Romanée e 24 ettari di vigneti. L’attuale tenuta fu fondata all’inizio del 2000 dal suo pronipote, Louis-Michel Liger-Belair, ingegnere agrario ed enologo. Egli rileva quindi direttamente la gestione di 1,5 ettari di vigneti di famiglia, seguiti da ulteriori 1,6 ettari nel 2002, tra cui La Romanée e Aux Reignots. Nel 2006, la tenuta prende in affitto 5,5 ettari provenienti dall’antica famiglia di mezzadri Lamadon. La conduzione del vigneto viene convertita alla biodinamica nel 2008 e certificata con il marchio Biodyvin dal 2012. Nello stesso anno, la tenuta acquisisce il Clos des Grandes Vignes, un monopolo di premier cru a Nuits-Saint-Georges. Louis-Michel Liger-Belair si occupa della gestione della tenuta e della vinificazione, dalla vigna all’imbottigliamento.
Clos du Château (Vosne Romanée)
Le Clos du Château è un autentico clos cinto da quattro mura, situato nel cuore di Vosne-Romanée, al limite occidentale del lieu-dit La Colombière a cui appartiene geograficamente. Costituisce un monopolio del Domaine du Comte Liger-Belair e rientra nell'appellazione comunale Vosne-Romanée, senza classificazione Premier Cru. La tenuta documenta una superficie totale di 0,8304 ettari, diversa dagli 0,12 ettari indicati nel contesto fornito. Quasi pianeggiante, il sito si distingue dalla vicina La Colombière per una proporzione più elevata di calcare e per le sue marne oligoceniche colorate.
- Comune della parcella
- Vosne-Romanée
- Origine del nome della parcella
- Il nome designa il clos cinto da quattro mura stabilito dietro lo Château de Vosne-Romanée, nell'antico parco dello stesso.
- Pendenza
- Circa il 1%
- Suolo
- Suolo sassoso e calcareo, con detriti calcarei incontrati a circa 70 cm di profondità.
- Sottosuolo e geologia
- Marne oligoceniche arancioni, da salmone a rossastre; marna rosa compatta e poco permeabile osservata verso 1,20 m.
Le domaine dans cette parcelle
- Superficie della tenuta nella parcella (ha)
- 0.830000 ha
- Anno di acquisizione della parcella
- 2000
- Status di conduzione della parcella
- Monopolio familiare, ripreso in gestione diretta nel 2000
- Età indicativa delle viti
- Piantato nel 1969 secondo la Guide Hachette; la tenuta indicava 47 anni nel 2017.
Histoire de la parcelle
Il terreno portava un tempo vigne e alcune case, sostituite dal parco dello château intorno al 1850. Durante la sistemazione del parco nel XIX secolo, la parcella fu drenata per smaltire le acque di percolazione al di sopra delle marne compatte. Il parco è sussistito fino al 1970, anno in cui è stata piantata la vigna attuale; il sito è da allora sfruttato come clos-monopolio con la denominazione Vosne-Romanée « Clos du Château ».