Château Clinet 2009
Lo Château Clinet 2009 è un vino rosso di Pomerol, a Bordeaux, prodotto dallo Château Clinet. Il suo assemblaggio strutturato è dominato dal Merlot (85%), completato da Cabernet Franc e Cabernet Sauvignon (10% ciascuno). Wine Advocate gli assegna 96/100 e lo raccomanda dal 2019 al 2035; James Suckling lo valuta ugualmente 96/100, mentre Jancis Robinson gli accorda 16/20 e una finestra di degustazione dal 2021 al 2032. I critici evocano un vino ampio e denso, dai tannini vellutati, sostenuto da frutto maturo e sfumature saporite.
La bouteille proposée
- Formato
- Bottiglia (75cl)
- Imballaggio
- Custodia originale in legno da 6 pezzi
- Stato dell'etichetta
- Perfetto
- Livello
- Perfetto
- Stato della capsula
- Perfetto
Identité du vin
- Couleur
- Rosso
- Pays
- France
- Région
- Bordeaux
- Appellation
- Pomerol
- Producteur / Domaine
- Château Clinet
- Millésime
- 2009
Cépage et assemblage
- Varietà d'uva
- 85% Merlot, 10% Cabernet Franc, 10% Cabernet Sauvignon
Château Clinet
Château Clinet è una tenuta vinicola di Pomerol, situata sull’altopiano della denominazione, in prossimità della chiesa. Il suo vigneto, coltivato prevalentemente a Merlot e completato da Cabernet Sauvignon, è legato al nome Clinet almeno dal 1595. La tenuta appartiene alla famiglia Laborde dal 1999 ed è gestita da Ronan Laborde.
- Proprietario
- Famille Laborde (Ronan Laborde)
- Maître de chais
- Luc Chasseriau
- Superficie (ha)
- 11.50 ha
- Produzione (numero medio di bottiglie per annata)
- environ 45 000 bouteilles/an
Histoire du domaine
Il nome Clinet è attestato per questo vigneto di Pomerol almeno dal 1595, il che lo rende uno dei siti viticoli storici della denominazione. Nel 1825, la proprietà passa alla famiglia Arnaud, allora proprietaria anche di Petrus. Nel XX secolo, la tenuta è legata alla famiglia Audy. Negli anni ’80, Jean-Michel Arcaute, genero di Georges Audy e direttore della tenuta, vi introduce pratiche all’epoca innovative, in particolare la vendemmia verde e la ricerca di una maturità più avanzata. Dopo un periodo in cui la tenuta fu di proprietà del gruppo assicurativo GAN, nel 1999 la proprietà fu acquisita da Jean-Louis Laborde. Suo figlio Ronan Laborde ne assunse poi la direzione all’inizio degli anni 2000, insieme alla moglie Monique. Questo periodo è caratterizzato da reimpiantazioni, dallo sviluppo di pratiche rispettose dell’ambiente e dall’ammodernamento degli impianti di vinificazione. Oggi la tenuta rimane di proprietà della famiglia Laborde; Luc Chasseriau ne assicura la direzione tecnica.