Château Balestard La Tonnelle 2000 Bottle (75cl)
Il Château Balestard La Tonnelle 2000 è un vino rosso dell'appellazione Saint-Émilion, a Bordeaux, prodotto da Château Balestard La Tonnelle e classificato come Grand Cru Classé di Saint-Émilion. Assembla 90% Merlot e 10% Cabernet Franc. The Wine Advocate gli assegna 87/100 e consiglia una degustazione dal 2003 al 2015; Jancis Robinson lo valuta 12/20, con una finestra di consumo dal 2007 al 2010. I critici descrivono uno stile carnoso e maturo, caratterizzato da tannini percettibili.
La bouteille proposée
- Formato
- Bottiglia (75cl)
- Imballaggio
- In blocco
- Stato dell'etichetta
- Perfetto
- Livello
- Perfetto
- Stato della capsula
- Perfetto
Identité du vin
- Couleur
- Rosso
- Pays
- France
- Région
- Bordeaux
- Appellation
- Saint Emilion
- Producteur / Domaine
- Château Balestard La Tonnelle
- Millésime
- 2000
Cépage et assemblage
- Varietà d'uva
- 90% Merlot, 10% Cabernet Franc
Château Balestard La Tonnelle
Château Balestard La Tonnelle è un Saint-Émilion Grand Cru Classé situato sulle alture della città, sull’altopiano calcareo. Di proprietà della famiglia Capdemourlin, presente nel vigneto di Saint-Émilion dal 1647, è entrato a far parte del suo patrimonio nel 1923. La tenuta conserva al centro dei propri vigneti una torre di avvistamento del XV secolo, da cui deriva la denominazione «La Tonnelle».
- Proprietario
- Famille Capdemourlin
- Maître de chais
- François Capdemourlin
- Superficie (ha)
- 9.50 ha
- Produzione (numero medio di bottiglie per annata)
- 45 000 bouteilles/an
Histoire du domaine
Il vigneto di Balestard è attestato fin dal XV secolo e il vino è citato da François Villon, riferimento ripreso in seguito sull’etichetta dello châteaux. Il nome Balestard è associato a un canonico del capitolo di Saint-Émilion, mentre «La Tonnelle» indica un’antica torre di guardia in pietra conservata all’interno del vigneto. Nel XVIII secolo, François Balestard, mercante di tessuti nato nel 1703, risulta documentato tra i proprietari legati alla tenuta. Nel XIX secolo, la proprietà passa in particolare alla famiglia du Courrech de Raquine, sotto la cui gestione riceve una medaglia d’oro all’Esposizione Universale di Parigi del 1867. Successivamente appartiene alla famiglia Bertauts-Couture. Nel 1923, Ernest Berton acquista il castello; la tenuta passa poi alla dinastia Capdemourlin per mano di Roger Capdemourlin. La famiglia Capdemourlin, viticoltori a Saint-Émilion dal 1647, ne è oggi proprietaria. Il castello è classificato come Grand Cru Classé di Saint-Émilion dal 16 giugno 1955. Jacques Capdemourlin è subentrato al padre alla guida della tenuta nel 1974; suo figlio François Capdemourlin ne è attualmente il direttore tecnico. Alla fine degli anni 2010 è stata realizzata una cantina bioclimatica.