Italie Toscane Tenuta San Guido Guidalberto 2014 Bouteille (75cl)
Il Guidalberto 2014 di Tenuta San Guido è un vino rosso toscano, elaborato come Toscana IGT. Unisce il 60% di Cabernet Sauvignon e il 40% di Merlot. Le uve provengono da vigneti situati tra i 100 e i 300 metri di altitudine, su terreni complessi che mescolano calcare, marna, ciottoli e argilla. Raccolte a mano, le due varietà sono vinificate separatamente, e il vino viene poi affinato per 20-25 mesi in barrique, prevalentemente francesi con una piccola quota di rovere americano. Questa annata privilegia un'espressione armoniosa ed elegante, guidata da una maturazione lenta delle uve.
La bouteille proposée
- Formato
- Bottiglia (75cl)
- Stato dell'etichetta
- Perfetto
- Livello
- Perfetto
- Stato della capsula
- Perfetto
Identité du vin
- Couleur
- Rosso
- Pays
- Italie
- Région
- Toscane
- Producteur / Domaine
- Tenuta San Guido
- Cuvée
- Guidalberto
- Millésime
- 2014
Cépage et assemblage
- Varietà d'uva
- 60% Cabernet Sauvignon, 40% Merlot
Tenuta San Guido
Tenuta San Guido è un’azienda vinicola a conduzione familiare situata a Bolgheri, sulla costa toscana, nel comune di Castagneto Carducci. La tenuta, ereditata da Clarice della Gherardesca e sviluppata dal marito Mario Incisa della Rocchetta, produce in particolare il Sassicaia. Il suo vigneto è coltivato principalmente a Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc e Merlot, tra le zone pedemontane e le colline di Castiglioncello.
- Proprietario
- Famille Incisa della Rocchetta
- Maître de chais
- Carlo Paoli
- Superficie (ha)
- 90.00 ha
- Produzione (numero medio di bottiglie per annata)
- 780 000 bouteilles/an
Histoire du domaine
L’origine della Tenuta San Guido è legata a Clarice della Gherardesca, che nel 1930, in occasione del suo matrimonio con Mario Incisa della Rocchetta, portò in dote una vasta proprietà di 2.500 ettari nella regione di Bolgheri. Nato nel 1899 e laureato in agronomia a Pisa, Mario Incisa nutriva un forte interesse per i vini di Bordeaux e cercava un terroir adatto alla coltivazione del Cabernet. Trasferitosi in Maremma negli anni ’40, individuò nei terreni ghiaiosi e argillosi della tenuta delle analogie con quelli delle Graves. Nel 1944 vi piantò un primo vigneto di Cabernet Sauvignon, a Castiglioncello di Bolgheri, segnando l’inizio del progetto Sassicaia. I primi vini rimasero riservati alla famiglia e ai suoi cari dal 1945 al 1967. L’annata 1968 fu la prima ad essere commercializzata, quando fu immessa sul mercato nel 1971. Nicolò Incisa della Rocchetta, figlio di Mario, entrò a far parte della gestione dell’azienda dopo aver completato gli studi di economia a Ginevra nel 1959 e contribuì allo sviluppo commerciale nonché a nuovi impianti. La collaborazione con l’enologo Giacomo Tachis ha contribuito a definire lo stile bordolese dei vini della tenuta. Oggi, la terza generazione della famiglia Incisa della Rocchetta è impegnata a garantire la continuità dell’azienda, mentre Carlo Paoli, responsabile della produzione dal 2009, ne è diventato direttore generale e poi amministratore delegato nel 2025.
Guidalberto
Guidalberto è un vino rosso Toscana IGT ottenuto da un uvaggio di Cabernet Sauvignon e Merlot. Lanciato con l'annata 2000 dopo oltre vent'anni di sperimentazione, ricerca la ricchezza aromatica e la morbidezza conferite dal Merlot, unite alla struttura del Cabernet Sauvignon.
- Origine del nome della cuvée
- Omaggio a Guidalberto della Gherardesca, antenato della famiglia e pioniere della trasformazione agricola di Bolgheri agli inizi del XIX secolo.
- Anno di creazione della cuvée
- 2000
- Stile della cuvée
- Uvaggio rosso di ispirazione bordolese che ricerca ricchezza aromatica, morbidezza, freschezza fruttata ed eleganza, con la struttura verticale del Cabernet Sauvignon e un potenziale di invecchiamento.
- Posizionamento nella gamma
- Uno dei tre vini rossi di Tenuta San Guido, insieme a Sassicaia e Le Difese.
Histoire de la cuvée
Il progetto prende forma negli anni '90, quando Nicolò Incisa della Rocchetta e l'enologo Giacomo Tachis sviluppano impianti di Merlot sui terreni argillosi e limosi della tenuta. Dopo oltre vent'anni di analisi e sperimentazioni, la prima annata di Guidalberto viene commercializzata nel 2000.