Gaja Barbaresco 1958 Bouteille (75cl)
Gaja Barbaresco 1958 è un vino rosso italiano della denominazione Barbaresco, in Piemonte, prodotto da Angelo Gaja. Ottenuto da uve 100% Nebbiolo, appartiene alle vecchie annate emblematiche della casa di Barbaresco. Questa storica cuvée è stata elaborata da Giovanni Gaja, padre di Angelo Gaja, prima che quest'ultimo assumesse la guida della tenuta nel 1961. Un Barbaresco di lunghissima evoluzione, da apprezzare per il suo carattere di vino antico e il suo valore storico.
La bouteille proposée
- Formato
- Bottiglia (75cl)
- Stato dell'etichetta
- Perfetto
- Livello
- Perfetto
- Stato della capsula
- Perfetto
Identité du vin
- Couleur
- Rosso
- Pays
- Italie
- Région
- Piemont
- Appellation
- Barbaresco
- Producteur / Domaine
- Angelo Gaja
- Millésime
- 1958
Cépage et assemblage
- Varietà d'uva
- 100% Nebbiolo
Angelo Gaja
Gaja è un’azienda a conduzione familiare fondata nel 1859 a Barbaresco, in Piemonte. Gestisce i propri vigneti nelle zone di Barbaresco e Barolo e produce principalmente vini a base di Nebbiolo. La quinta generazione della famiglia, rappresentata da Gaia, Rossana e Giovanni Gaja, è oggi alla guida dell’azienda.
- Proprietario
- Famille Gaja (Gaia, Rossana et Giovanni Gaja)
- Maître de chais
- Rossana Gaja
- Superficie (ha)
- 100.00 ha
- Produzione (numero medio di bottiglie per annata)
- environ 350 000 bouteilles/an
Histoire du domaine
La casa Gaja è stata fondata nel 1859 a Barbaresco da Giovanni Gaja. Da allora, cinque generazioni della famiglia si sono succedute alla guida dell’azienda. Clotilde Rey, e successivamente suo figlio Giovanni Gaja, hanno contribuito all’orientamento qualitativo della tenuta e all’acquisizione di appezzamenti a Barbaresco, tra cui Sorì San Lorenzo, Sorì Tildìn e Costa Russi. Nel 1961, l’azienda decide di vinificare esclusivamente uve provenienti dai propri vigneti e fa del Barbaresco il proprio vino di punta. A partire dalla fine degli anni ’60, mette in risalto l’origine parcellare di alcuni vini. Angelo Gaja introduce poi alcuni cambiamenti agronomici ed enologici, in particolare una maggiore densità di impianto, la vendemmia verde, il controllo delle temperature di vinificazione e l’utilizzo di barrique parallelamente ai grandi contenitori. La famiglia estende le proprie attività in Toscana con l’acquisizione di Pieve Santa Restituta a Montalcino nel 1994, seguita da quella di Ca’ Marcanda a Bolgheri nel 1996. Gaia, Rossana e Giovanni Gaja rappresentano oggi la quinta generazione alla guida dell’azienda. Rossana Gaja è attualmente responsabile della produzione.