Château Lafaurie Peyraguey 1992
Château Lafaurie Peyraguey 1992 è un vino bianco liquoroso dell'appellation Sauternes, a Bordeaux, elaborato da Château Lafaurie Peyraguey. Classificato come Premier Cru Classé de Sauternes, unisce 90% di Sémillon, 5% di Sauvignon Blanc e 5% di Muscadelle. Il vigneto della tenuta si trova sulle alture di Bommes, sulla terza terrazza dell'appellation, con un nucleo storico costituito dalle parcelle di L’Enclos e Maisons Rouges.
Identité du vin
- Couleur
- Bianco liquido
- Pays
- France
- Région
- Bordeaux
- Appellation
- Sauternes
- Producteur / Domaine
- Château Lafaurie Peyraguey
Cépage et assemblage
- Varietà d'uva
- 90% Sémillon, 5% Muscadelle, 5% Sauvignon Blanc
Château Lafaurie Peyraguey
Lo Château Lafaurie-Peyraguey è un’azienda vinicola di Sauternes situata a Bommes, sull’alta terrazza di ghiaia della denominazione. Classificato come premier cru nel 1855, gestisce un vigneto di 18 ettari, distribuito in particolare tra Bommes, Sauternes, Fargues e Preignac. La tenuta appartiene a Silvio Denz dal 2014.
- Proprietario
- Silvio Denz
- Maître de chais
- Simon Deleporte
- Superficie (ha)
- 18.00 ha
- Produzione (numero medio di bottiglie per annata)
- 20 000 bouteilles/an
Histoire du domaine
L’origine della tenuta risale alla famiglia Peyraguey, la cui presenza a Bommes è attestata alla fine del XVI secolo; si ritiene che i primi vigneti di Lafaurie-Peyraguey siano stati piantati nel 1618. La tenuta passò nel 1682 a Christophe de Tuquoy, per poi essere trasmessa nel 1709 a sua nipote Jeanne de Tuquoy e a suo figlio Pierre de Pichard. Sotto la famiglia de Pichard, la proprietà prese il nome di Château Pichard-Peyraguey e subì importanti trasformazioni nel XVIII secolo. Dopo la Rivoluzione, nel 1796 fu venduta all’asta a Lafaurie e Mauros; Pierre Lafaurie ne divenne in seguito l’unico proprietario e diede al castello il suo nome definitivo. Suo figlio, anch’egli di nome Pierre Lafaurie, consolidò la reputazione del cru nel XIX secolo. Lafaurie-Peyraguey figura tra i premiers crus classés di Sauternes nella classificazione del 1855. Il conte Charles-Marie Tanneguy Duchâtel modernizzò gli impianti e ristrutturò il castello a partire dal 1865. Il commerciante Désiré Cordier acquisì la proprietà nel 1917 e vi perseguì una politica incentrata sulla qualità. Il gruppo Suez ha successivamente restaurato la tenuta prima di cederla a Silvio Denz nel 2014. La tenuta è oggi gestita dal punto di vista operativo da Vincent Cruege, con Simon Deleporte in qualità di maestro di cantina.