Italy Barone Ricasoli Chianti 1958
Barone Ricasoli Chianti 1958 è un vino rosso italiano della Toscana, prodotto da Barone Ricasoli sotto la denominazione Chianti. È elaborato a partire da sangiovese. Questa annata appartiene a una cantina storicamente legata al Castello di Brolio e a Bettino Ricasoli, le cui ricerche hanno contribuito a definire la formula del Chianti nel XIX secolo. L'anno 1958 corrisponde anche all'inizio della presidenza di Bettino Ricasoli alla guida del Consorzio del Chianti.
Identité du vin
- Couleur
- Rosso
- Pays
- Italie
- Région
- Toscane
- Appellation
- Chianti
- Producteur / Domaine
- Barone Ricasoli
Cépage et assemblage
- Varietà d'uva
- Sangiovese
Barone Ricasoli
Ricasoli, noto anche come Barone Ricasoli o Ricasoli 1141, è un’azienda vinicola situata nei pressi del Castello di Brolio, a Gaiole in Chianti, in Toscana. La tenuta di famiglia conta circa 240 ettari di vigneti all’interno di un complesso fondiario di 1.200 ettari, nell’area del Chianti Classico. Francesco Ricasoli, proprietario dell’azienda, ne assicura la direzione dal 1993.
- Proprietario
- Francesco Ricasoli
- Maître de chais
- Massimiliano Biagi
- Superficie (ha)
- 240.00 ha
- Produzione (numero medio di bottiglie per annata)
- environ 1 200 000 bouteilles/an
Histoire du domaine
La storia della famiglia Ricasoli a Brolio risale al 1141, data in cui sono attestati i suoi possedimenti nel Chianti. A partire dal XVII secolo, la famiglia dedica sempre maggiore attenzione alla coltivazione dei propri terreni e alla produzione vinicola. Nel XIX secolo, Bettino Ricasoli, detto il «barone di ferro», conduce a Brolio ricerche viticole ed enologiche parallelamente alla sua carriera politica. Il suo lavoro contribuisce a definire l’assemblaggio storico del Chianti; una lettera del 1872 ne illustra in particolare le proporzioni dei vitigni. Dopo la Seconda Guerra Mondiale, il nome Castello di Brolio viene ceduto alla Seagram, mentre la famiglia mantiene la gestione dei propri terreni e vende la propria produzione a tale società. Francesco Ricasoli riprende la direzione dell’azienda di famiglia nel 1993. Avvia quindi un processo di rinnovamento dei vigneti e un lavoro di mappatura dei terreni di Brolio. L’azienda è oggi di proprietà di Francesco Ricasoli; Massimiliano Biagi, direttore tecnico e agronomo, supervisiona le attività in vigna e in cantina.