Domain Dugat Py Mazis Chambertin 2013
Il Domaine Dugat-Py Mazis-Chambertin Grand Cru 2013 è un vino rosso di Borgogna, proveniente dall'appellazione Gevrey-Chambertin e prodotto esclusivamente con uve Pinot Noir. Questa cuvée proviene dalla parcella Mazis-Chambertin, classificata come Grand Cru di Borgogna. The Wine Advocate gli assegna 92-94/100 e consiglia una degustazione tra il 2020 e il 2040. La pubblicazione descrive un bouquet floreale e puro, seguito da un palato vellutato, ampio e strutturato da tannini maturi, con sfumature di ribes nero e frutti a bacca nera.
Identité du vin
- Couleur
- Rosso
- Pays
- France
- Région
- Bourgogne
- Appellation
- Gevrey Chambertin
- Producteur / Domaine
- Domaine Dugat-Py
- Parcelle / Cru
- Mazis-Chambertin
Cépage et assemblage
- Varietà d'uva
- 100% Pinot Noir
Domaine Dugat-Py
La tenuta Dugat-Py è un’azienda a conduzione familiare con sede a Gevrey-Chambertin, ai piedi della Combe de Lavaux, nella Côte de Nuits. Discendente da una stirpe di viticoltori presente nel villaggio sin dal XVII secolo, è oggi gestita da Loïc Dugat-Py, tredicesima generazione della famiglia. Il vigneto coltivato si estende su 15 ettari, distribuiti tra la Côte de Nuits e la Côte de Beaune, con particolare attenzione riservata ai vigneti ad alto fusto.
- Proprietario
- Loïc Dugat-Py
- Maître de chais
- Loïc Dugat-Py
- Superficie (ha)
- 15.00 ha
- Produzione (numero medio di bottiglie per annata)
- 50 000 bouteilles/an
Histoire du domaine
Le origini viticole della famiglia Dugat a Gevrey-Chambertin risalgono al XVII secolo. La tenuta Dugat fu fondata nel 1923 in seguito al matrimonio tra Fernand Dugat e Jeanne Bolnot, anch’essa proveniente da una famiglia di viticoltori del villaggio. Pierre Dugat, figlio di Fernand e Jeanne, trasmise poi i vigneti al figlio Bernard, che effettuò la sua prima vinificazione nel 1975. Bernard Dugat sposò Jocelyne Py nel 1979. Dopo un periodo in cui una parte consistente della produzione veniva venduta sfusa ai commercianti, a partire dal 1989 i vini vengono imbottigliati presso la tenuta con il nome di Pierre Dugat. Nel 1994, Bernard adotta il nome Dugat-Py per la tenuta, aggiungendovi il cognome della moglie. Il loro figlio Loïc entra a far parte dell’azienda nel 1996 e realizza da solo la sua prima vinificazione nel 2005. Il vigneto si espande tra il 1995 e il 2005 attraverso acquisti, affitti e mezzadrie, in particolare nella zona della Côte de Beaune. Nel 1999 hanno inizio le sperimentazioni di coltivazione biologica; dal 2015 la tenuta è interamente certificata biologica. Loïc Dugat-Py è oggi il proprietario e il responsabile diretto delle vinificazioni.
Mazis-Chambertin
Mazis-Chambertin è un'appellazione Grand Cru corrispondente a un terroir fisicamente delimitato di Gevrey-Chambertin, composto dai lieux-dits Les Mazis-Hauts e Les Mazis-Bas. Situato in zona pedemontana su un leggero pianoro esposto a est, prolunga verso nord il Clos de Bèze e presenta una topografia leggermente concava. I suoi suoli superficiali, carbonatici, argillosi e ricchi di ossidi di ferro ricoprono un substrato marnoso-calcareo giurassico che garantisce un drenaggio efficiente e un approvvigionamento idrico regolato.
- Comune della parcella
- Gevrey-Chambertin
- Origine del nome della parcella
- Il toponimo "Mazis" evoca abitazioni scomparse nel Medioevo, presenza corroborata da conci e frammenti di tegole.
- Esposizione
- Levante (est)
- Pendenza
- leggero pianoro; parte bassa poco pendente
- Suolo
- Suoli poco evoluti, carbonatici, sottili, ben drenanti, argillosi e ricchi di ossidi di ferro.
- Sottosuolo e geologia
- Calcari duri e livello marnoso del Bajociano; calcare gelivo batoniano nella parte alta, sotto depositi di detriti, argille e limi rossi.
Le domaine dans cette parcelle
- Superficie della tenuta nella parcella (ha)
- 0.210000 ha
- Età indicativa delle viti
- Parcel di pinot noir piantata nel 1964.
Histoire de la parcelle
La reputazione del climat è attestata nel XVIII secolo: l'abate Courtépée cita i "Mazy" tra i climats rinomati nel 1774. Nel 1855, il dottor Lavalle distingue la parte superiore come "1ère cuvée" e quella inferiore come "2ème cuvée". Una sentenza del tribunale di Digione del 1931 riconosce la denominazione d'origine Mazis-Chambertin e ne fissa i limiti; l'AOC è stata successivamente riconosciuta con decreto il 31 luglio 1937.