Domain Auvenay Bourgogne Aligote 2011
Il Domaine d’Auvenay Bourgogne Aligoté 2011 è un vino bianco di Borgogna prodotto da Domaine d’Auvenay, elaborato con 100% Aligoté. Classificato come denominazione Village, ha ottenuto 90/100 da The Wine Advocate. La pubblicazione sottolinea un naso preciso e vibrante, con sfumature di brioche e popcorn, oltre a un palato equilibrato, speziato e ampio. La sua finestra di degustazione indicata si estende dal 2015 al 2020.
Identité du vin
- Couleur
- Bianco
- Pays
- France
- Région
- Bourgogne
- Producteur / Domaine
- Domaine D'Auvenay
Cépage et assemblage
- Varietà d'uva
- 100 % Aligoté
Domaine D'Auvenay
Il Domaine d’Auvenay è la tenuta personale di Lalou Bize-Leroy, situata nei pressi della sua fattoria fortificata di Saint-Romain, sulle alture della Côte de Beaune. Il suo vigneto di 3,87 ettari comprende appezzamenti nella Côte de Beaune e nella Côte de Nuits, coltivati principalmente a Chardonnay, con Pinot Nero e Aligoté. La tenuta è gestita secondo i principi della biodinamica.
- Proprietario
- Lalou Bize-Leroy
- Maître de chais
- Lalou Bize-Leroy
- Superficie (ha)
- 3.90 ha
- Produzione (numero medio di bottiglie per annata)
- 8 000 bouteilles/an
Histoire du domaine
La storia del Domaine d’Auvenay è legata alla famiglia Leroy, attiva nel commercio dei vini di Borgogna sin dalla fondazione della Maison Leroy nel 1868. Lalou Bize-Leroy ereditò il Domaine d’Auvenay insieme alla sorella alla morte del padre, Henri Leroy, nel 1980. Nel 1990 rilevò la quota della sorella e divenne l’unica proprietaria della tenuta situata nei pressi di Saint-Romain. Il nucleo viticolo proviene in particolare da appezzamenti di famiglia situati a Meursault e ad Auxey-Duresses. Tra il 1989 e il 1995, Lalou Bize-Leroy completa progressivamente il vigneto con l’acquisizione di appezzamenti nella Côte de Beaune e nella Côte de Nuits. Tra queste acquisizioni figurano in particolare appezzamenti a Les Folatières a Puligny-Montrachet, a Les Criots-Bâtard-Montrachet, a Chevalier-Montrachet, a Bonnes-Mares e a Mazis-Chambertin. La cantina è stata ristrutturata nel 1994. Lalou Bize-Leroy si occupa direttamente della gestione della tenuta e delle scelte enologiche, in linea con le pratiche biodinamiche applicate alle sue tenute.