Gaja Barbaresco 1998
Il Gaja Barbaresco 1998 è un vino rosso italiano di Angelo Gaja, prodotto nell'appellazione Barbaresco, in Piemonte. È ottenuto da uve 100% Nebbiolo. Questa cuvée riunisce le uve di 14 vigneti situati nel comune di Barbaresco, tra i 250 e i 330 metri di altitudine. I lotti sono affinati separatamente per dodici mesi in botti di rovere prima dell'assemblaggio, dopodiché il vino prosegue l'affinamento per altri dodici mesi in rovere.
Identité du vin
- Couleur
- Rosso
- Pays
- Italie
- Région
- Piemont
- Appellation
- Barbaresco
- Producteur / Domaine
- Angelo Gaja
Cépage et assemblage
- Varietà d'uva
- 100% Nebbiolo
Angelo Gaja
Gaja è un’azienda a conduzione familiare fondata nel 1859 a Barbaresco, in Piemonte. Gestisce i propri vigneti nelle zone di Barbaresco e Barolo e produce principalmente vini a base di Nebbiolo. La quinta generazione della famiglia, rappresentata da Gaia, Rossana e Giovanni Gaja, è oggi alla guida dell’azienda.
- Proprietario
- Famille Gaja (Gaia, Rossana et Giovanni Gaja)
- Maître de chais
- Rossana Gaja
- Superficie (ha)
- 100.00 ha
- Produzione (numero medio di bottiglie per annata)
- environ 350 000 bouteilles/an
Histoire du domaine
La casa Gaja è stata fondata nel 1859 a Barbaresco da Giovanni Gaja. Da allora, cinque generazioni della famiglia si sono succedute alla guida dell’azienda. Clotilde Rey, e successivamente suo figlio Giovanni Gaja, hanno contribuito all’orientamento qualitativo della tenuta e all’acquisizione di appezzamenti a Barbaresco, tra cui Sorì San Lorenzo, Sorì Tildìn e Costa Russi. Nel 1961, l’azienda decide di vinificare esclusivamente uve provenienti dai propri vigneti e fa del Barbaresco il proprio vino di punta. A partire dalla fine degli anni ’60, mette in risalto l’origine parcellare di alcuni vini. Angelo Gaja introduce poi alcuni cambiamenti agronomici ed enologici, in particolare una maggiore densità di impianto, la vendemmia verde, il controllo delle temperature di vinificazione e l’utilizzo di barrique parallelamente ai grandi contenitori. La famiglia estende le proprie attività in Toscana con l’acquisizione di Pieve Santa Restituta a Montalcino nel 1994, seguita da quella di Ca’ Marcanda a Bolgheri nel 1996. Gaia, Rossana e Giovanni Gaja rappresentano oggi la quinta generazione alla guida dell’azienda. Rossana Gaja è attualmente responsabile della produzione.